Da
zucca, il noto ortaggio, con l’aggiunta del suffisso cognominale veneto
-àto (non escluderemmo del tutto il suffisso friulano
-àt che ha valore spregiativo). Cognome che si può trovare nel Padovano e nel Vicentino; nella nostra regione è concentrato soprattutto a Bannia di Fiume Veneto, ma si può reperire anche a Basiliano, Chions, Pordenone, Udine, Latisana. Nello Schedario Corgnali troviamo attestazioni che, con ogni probabilità, vanno assegnate al cognome friulano
Zucchiatti (vedi): 1309
Petrus çucato campanarius Tarvisium; 1343
çuchatum de Pagnacho (dove ve n’erano tanti); 1345
Roperto dicto çuchato q. Joh. de Trichano in Murucio habitante; 1365
çuchato olim Petri dictus çugatus; 1426
çuchatus de Buya; 1449
çuan Zuchat a Pagnà.
fonti
1382
Paulus Zuchatus de Pagnaco (ASU CRS 309/1); 1440
Antonij q. Francisci Zuccati di Buja habit. Majano (ASU Barnaba 25.9); 1514
Antonio e Lodovico della Temporina d.° Zucato di Marignana (ACR 489); 1529, 8 giugno
testam. di Nicolò q. Lodovico della Temporina di Sesto nipote di Ant. Zuccatti (ACR 489); 1577, 17 maggio
Zuà di Zuchatto di Varian sp.Chatina fiola del q. Marcho Bertone di Bressa (APBr.); 1658, 4 febb.
Giacoma
fig.la
del q. Giacomo Zucato di Variano sposa Vicenzo fig.lo del q. Zuan di Mathia di Plasencis (APBr.); 1661
Lonardo Zucato di Buia, fittuario Coo. Colloredo (ASU Archivio Perusini 697.10); 1672, 15 febb.
Francesco q. Giac. Zuccato di Variano sposa Domenica Geatto di Bressa (APBr.); 1778
Antonia Zuccato (Ballet) di Variano (APVar.); 1830
Antonio Zuccato da Bannia, nel mappale del Catasto napoleonico, è citato come possessore del Maglio e del Mulino di Bannia, sul fiume Sile, a monte di Fiume Veneto (Angelillo 2002).