Dal nome di persona medioevale Alfano. L’ipotesi di un’origine germanica di questo nome trova conferma nell’attestazione di un longobardo Alfanus nell’anno 799; l’ipotesi alternativa, per la quale, almeno nell’estremo Sud e in Sicilia (dove abbondano i cognomi germanici di provenienza normanna o longobardica), Alfano dovrebbe ricondursi, insieme con Alfarana e Alfieri, all’arabo al-faras “il cavallo" o al-faris “il cavaliere" (Caracausi 1993, 34). In CI 45 si dà la precedenza all’ipotesi toponimica: Alfano è comune in provincia di Salerno e località in comune di Noto in provincia di Siracusa.
Nello Schedario Corgnali: 1100 Alfano da Termoli, architetto.
Cognome diffuso soprattutto in Campania e Sicilia. Presente a Spilimbergo.