Varianti del nome di persona Luigi. Questo ci perviene dalla Francia, dove era divenuto popolare perché portato da vari sovrani (a partire da Luigi IX il Santo, morto nel 1270). In origine il nome suonava *Hlouis, latinizzato in Clovis e successivamente in Lodovicus; attorno al Duecento esso s’era mutato in Louis, pronunciato Luís. Un ulteriore impulso alla sua diffusione in Italia si ebbe per il culto di San Luigi Gonzaga. Questo cognome riproduce la forma degli ambienti ecclesiastici Aloysius, divenuta Alvìse a Venezia e Luìse o Loìse altrove nel Nord Italia.
Nel 1274 Aloisio q. Reinoldo da Udine. Nello Schedario Corgnali: Alovisio (Genealogia Colloredo); 1478 Alovixius de Rovereto.
Aloìsi è cognome alquanto diffuso a Pai, frazione di Torri del Benaco in provincia di Verona (Rapelli, 1995), per il resto si trova soprattutto nel Centro-Sud della Penisola. Aloisio è cognome siciliano e del Sud Italia (CI 52).
Entrambe le forme sono presenti a Udine.
fonti
1274 Aloisio q. Reinoldo da Udine vende terra (Osp. 162, 188); 1406, 11 febbraio Aloisio di Montegnacco Cancellerius (solo della Curia) (AB); 1594, 10 aprile Giuseppe Aloisi di Gorizia accusato di eresia (ACAU – Inq. pr. 239); 1621, 27 gennaio nob. dott. Urbano Aloiseo abit. Udine – vertenza coi f.lli Misini di Pavia (Patriarcalis); 1648 Francesco Aloisio notaio da Bertiolo (ASU): questo, in Bertiolo, è il primo di tre notai a nome Aloisio, l’ultimo ha terminato la sua professione nel 1793. Le persone di un certo rango che sino al Cinquecento risultavano abitare a Belgrado (1548 Domenico q. Carlo Aloviseo notaio di Belgrado; 1569 Girolamo q. Domenico Aloviseo notaio di Belgrado), dal Seicento risultano essersi portate a Bertiolo.
1925 Ottorino Aloisio, che nel 1921 era stato campione d’Italia di salto in lungo, a Roma è il primo laureato in architettura moderna in Italia. Era nato a Udine nel 1902 (Nazzi, 2002).