Forse forma contratta di Baronèl, diminutivo del nome di persona Baron(e) in uso nel Medio Evo. Oppure da Baro, forma laterale di Barone (vedi anche sotto Barusso). Da non escludere un soprannome da barèl “carretto". Nel 1202 Gotfredo detto Barello in Curia de Frata. Nel 1272 Zanino Barel libraro veneto abitante a Gemona (Biasutti).
Cognome molto diffuso a Vittorio Veneto; presente a Pordenone e, secondo Castellarin 1990, anche a Bibione, Cesarolo, Latisana, Lignano, Pertegada, San Michele al Tagliamento.
Nello Schedario Biasutti troviamo che dal Cinquecento i Barèl / Barelli/Barello sono numerosi a San Daniele (1534 Battista vulgo Barello q. Lor. q. Leon. Zanini di Sotto Agar S. Daniele; 1562 m.° Battista detto Barel de S. Daniele).
fonti
1404 Iacobo barele qui fuit de Cusignaco a Udine (Corgnali); 1670 Ser Batta Barella Podestà di Azzano (ASU CRS 206/1).