Probabilmente dal paese di Baracêt (it. Barazzetto in com. di Coseano). Il significato è quello di “groviglio di rovi"; non è da escludere, perciò, che alla base di questo cognome ci possa essere anche un microtoponimo (ad es. nel 1455 a Gracco di Rigolato in loco dicto Barazeit de supra via, juxta viam per quam itur in Gorto; nel 1462 a Buja uno prato sito in pertinentijis de Buya in loco vocato Baraçeto che quasi sicuramente è l’attuale Baracêt, località tra il Battiferro di Tomba e Andreuzza).
Cognome presente soprattutto a Codroipo e, poi, a Udine, Moruzzo e Pordenone. Nello Schedario Biasutti troviamo che i Baracetti sono numerosi a Rivolto dal Quattrocento.
fonti
1498, 6 gennaio Baracetti Giacomo e f.lli da Rivolto rissa coi Bertuzzi di Lonca mentre prendevano l’acqua santa nel cimitero di Rivolto (ANU 245); 1514 divisione tra Leonardo e Nicolò f.lli q. Dom. Barazeti di Rivolto (ANU 247); 1626 i Baraceti presenti a Sile di Casarsa (Luchini, 1995); 1704 Isidoro Ceccati contro Pietro Baracetto, Dom.co Tiburzio e Antonio Bianco di Rivolto (ASU Someda 15); 1816 Francesco Biano di Gio. Batta nato a Plaino nel 1791, agricoltore, sposa Lucia Baracetta figlia di Giacomo Baraceto nata a Zampis nel 1791, contadina (A.P. Pagnacco); 1733 Giuseppe q. Valentino Barazzetto notaio da Rivolto (ASU); 1772 Sig. Leonardo Baraccetti procuratore e agente dei coo. Antonini (ACR 721/1); 1976 Arnaldo Baracetti, nato a Rivolto nel 1931, è deputato della Repubblica.