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Baruzzo

cognomi

Baruzzo
Come Barusso (vedi), ma con suffisso -ùz (sempre diminutivo). Nel 1334 Vignaduzza di Giacomo Barucio di Udine; nel 1644 Baruzzi Sig. Fabrizio aromatario di Udine (Biasutti). Presente a San Michele al Tagliamento e, secondo Castellarin 1990 ad Alvisopoli, Caorle, Carlino, Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Fratta, Lignano, Muzzana, Portogruaro, Summaga. Documentato a San Lorenzo di Sedegliano (nel 1486 Baruzo Leonardo q. Antonio; nel 1502 Andrea q. Giac. Barruzij o Baruci; nei primi anni del Seicento Anna Baruzzo) dove sembra essere approdato a Baruzzini (vedi). Nel catapan di San Lorenzo (SL) troviamo: Culau fiol de Lenart Baruz, qm. Jacobi Barutii, Antonium qm. Nicolai Barutii, Sebastianus qm. Leonardi Barutii de S. Laurentio Sedeliani, 1532 Valentinus qm. Leonardi Barutii de Sancto Laurentio Sedeliani; nel 1549 un toponimo col solito dilemma (il cognome viene dal toponimo o il toponimo è originato dal cognome?) in villa de S. Laurentii in loco dicto in Baruz. Il toponimo è diminutivo di bar “zolla, cespo".
fonti
1314 Dolfino Baruçius a Venezia (Corgnali); 1332, 21 febb. Margarussa q. Giacomo Barucio moglie di Dom. calcifice q. Enrico di Pagnacco abit. Udine (ACU perg. Ud); 1541 Bastian Baruzo da Noale fittuale Sigg. Popaite (ASU Popaite 2.6); 1573 Bastian Baruz di Culau di Luch a Zompicchia di Codroipo (Corgnali); 1716 Heredi q. Gioseffo Baruzzo, debitore della Fraterna del SS.mo Sacramento di S. Lorenzo di Sedegliano (ASU CRS 446); 1759 Valentino Baruzzo in Vicinia di Fratta (ASU CRS 225/1); 1760 Valentin q. Ant. Baruzzo, cameraro Fraterna S. Lucia di Fratta (ASU CRS 225/4).
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