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Bas

cognomi

Bas
Da un soprannome riferito ad una persona di bassa statura. Presente a Pordenone.
Basadonna
Cognome d’impronta veneta derivato da un simpatico soprannome. Nello Schedario Corgnali: 1290 D. Iacobus Basadona a Tolmezzo, nel 1296 aveva un maso a Mogliano Veneto. Presente a Udine e Tolmezzo.
fonti
1270, 19 settembre Nicolò Basadonna da Gemona – ivi teste (ANU 2220); sec. XIII Nicolò Basadonna – suo sepolcro in S. Antonio di Gemona (Bertoli Antichità II 380); sec. XIII Iacopo Basadonna da Gemona – fondò convento S. Chiara di Gemona (Bertoli Antichità II 382); 1670 Ecc.mo Giovanni Basadonna Provv. Sopra Beni Comunali in Terzo di Cargna (ASU Perusini 728.6); 1673 Nob. Antonio Basadona, debitore Fraterna Sesto (ASU CRS 491/3); 1692, 7 agosto Francesco Basadonna – turco fatto cristiano – da Tunisi – soldato a Palma – sposa Sabata Fidelli da Palma – Fatto cristiano nel 1688 ai Catecumeni di Venezia – Prima era marinaio a Costantinopoli (Filze).
Basaglia
Dal nome personale germanico Baso oppure meno probabilmente da un Baso contrazione di *Bartolomàso, a sua volta vezzeggiativo di Bartolomèo. Il suffisso continua il plurale neutro latino -alia, forse inteso nel Basso Medio Evo come un singolare femminile riferito ad una “famiglia" o a una “casa" (Rapelli, 1995). Presente a Pordenone.
Basaldella
Basaldella è il nome di due centri abitati, uno in comune di Campoformido, l’altro in comune di Vivaro. Il cognome è abbastanza diffuso ad Aviano; presente a Toppo (1655 Valentin Basaldella capitanio di Toppo; 1808 Borgo dei Basaldelli), Udine, Basiliano e Martignacco.
fonti
1677 muore donna Lucia moglie di Ser Zuanne del Rovere d.° Basalghella di Aviano (ACR 20); 1692, 26 agosto m.° Bernardino Basaldelotto muratore da Percotto – era debitore di duc. 24 al Sig. Valentino Coccolo di Risano – Vengono messi all’incanto un suo pezzo di sito con forno e muraglie (Civilium); 1697 Giacomo Basaldella q. Biasio della Villa di Ziracco (ASU CRS 845/1); 1706 Ser Piero q. Mattio da Rovere detto Basaldella di Aviano gastaldo confr. Rosario (ACR 20); 1745 m.° Zuanne q. Ant. Basaldella di Toppo, debitore della Chiesa B.V. del Carmine (ASU CRS 523); 1753 Giacomo Basaldella degano di Risano (ASU CRS 405/2); 1754 Bata Basaldela debitore Chiesa B.V. del Monte d’Aviano (ASU CRS 17/1); 1816 Giuseppe Basaldella nato a Risano nel 1784, impiegato in q.ta R. Delegazione, domic. in Udine, figlio di Rosano mugnaio di Risano, sposa Maria Teresa Cesari di Francesco nata nel 1792 a Udine, sarta (A.P. Udine-Duomo); 1977 muore lo scultore Dino Basaldella. Era nato a Udine nel 1909 (Nazzi, 1992).
Basandella
Dal nome del centro abitato noto come Basandièle (it. “Basaldella") sito in comune di Campoformido. Cognome presente a Udine.
Bascher
Cognome presente a Gorizia. Probabilmente da collegarsi a Baschiera (vedi).
Baschiera
Diamo la parola a Bongioanni 1928: “Etimologia molto oscura. In mancanza di meglio, mi pare che non sia da respingere il longobardo abiscaro, aviscaro, che secondo il Weber sarebbe “il sopraintendente alle greggi del re"; il Brückner invece interpreta biscario per “ufficiale giudiziario" o un che di simile. Tra questi due sapienti tedeschi non voglio assidermi arbitro". Già Olivieri 1923 confutava le ipotesi sopra citate e portava in campo Villa Baschera, località presso Grantorto nel Padovano (quindi da un toponimo), il basso latino basclerius “sorta di spada", l’italiano antico “bastiera", il femminile del trentino bàscher “palliniera" che, a Rovereto, sarebbe pure “coglia"... Più aggiornato, ovviamente, Rapelli 1995: “Da un soprannome tratto da una voce veneta *baschéra o *baschiéra (ma anche *baschèra, *baschièra, a seconda della zona) significante “guaina, astuccio (di spada o coltello)". Tale voce, che non trovo documentata, è ricostruibile sulla scorta dell’italiano baschiera “natura della donna" (citato da A. Oudin, 1663), istriano baschèra “astuccio del coltellaccio", trentino bàscher “palliniera"; a Rovereto “coglia". Cognomi di questo tipo si ritrovano a Venezia (Baschièra), nel Trentino (Baschèra), a Udine (Baschièra, Bascarutti); degno di nota è che nel Duecento si ha in Toscana un Baschiera de’ Tosinghi e il toponimo fiorentino Porta del Baschiera, ove la parola può essere frutto di un’intrusione dalle Venezie". Non possiamo, però, trascurare Violi 1996 quando tratta del cognome Baschieri: “È cognome vivo in diverse parti del territorio modenese, risalente al nome proprio Baschere, Baschera, attestato a Modena dal 1162. In una carta di detto anno, infatti, il vescovo Enrico concede in affitto terreni, in quel di Vaciglio, ad un certo Baschere “filius Dominici de Saxolo". In carte successive del 1163, del 1173 e del 1175 ritroviamo lo stesso nome, come confinante di terreni nella medesima zona. Si tratta quasi certamente di un nome di mestiere, passato a nome proprio. Cioè dal latino vascularius “vasaio; orafo" “fabbricante di vasi di metallo prezioso" si è passati a *bascularius Þ *basculerius Þ +basclerius colla v- iniziale in b- (come nel mediolatino basca per “vasca"), e collo scambio del suffisso -erio per -ario e la caduta della -u- mediana, secondo una normale evoluzione fonetica. In tal modo da *basclerius si è giunti a Baschere e Baschieri ". Un Canciano Baschera da Vendoglio nel 1453; Daniele q. Giovanni Baschiera di Villotta di Chions nel 1489; Baschera Nicolò q. Pietro di Asio cameraro della pieve di San Martino nel 1490; Giovanni q. Nicolò Baschiera de Clauzeto nel 1525 (Schedario Biasutti); Simon Basciera da Sedran nel 1542; Valentina Baschera de Borgo Viola nel 1554; Leonardus Bascheruttus a Attimis nel 1571; Bulfonus q. Joannis Baschera de Adegliacco nel 1580. A Fagagna nel 1684 Baschera Pietro qm. Giobatta, da cui il toponimo Mont di Baschère (Zucchiatti 2000; Zucchiatti 2008, 30-31). Il cognome Baschiera si trova a Clauzetto (1515 Nicolao q. Petri Baschiera de Clauzeto), Ovaro e Udine (numeroso a Trieste). A Fagagna sopravvive la forma Baschera. Un “borgo Baschera" a Treppo Piccolo (nel catapan di Buja si trova un Lenardo Baschiera de Treppo parvo nel 1488) in com. di Treppo Grande; Buse di Baschere è toponimo a Cassacco: prati avvallati da nord a sud, prolungantisi anche in quel di Treppo Piccolo. Sono percorsi dal rio Treppo che tocca il borgo Baschera di quel paese (Mattioni, 1923).
fonti
1375 Novello Baschera a Gemona (Corgnali); 1453 Canciano Baschera da Vendoglio (ACR 837 Cat.); 1483, 22 maggio Giovanni Baschera e suo figlio Antonio di Sedrano escomiati da un terreno da donna Clara ved. q. Natale di Sedrano (ANU 3883); 1489, 20 ottobre Daniele q. Giov. Baschiera di Villotta Chions (ANU 3885); 1490, 18 gennaio Baschera Nicolò q. Pietro di Asio cameraro pieve S. Martino – in precedenza era stato anche cameraro Confr. S. Maria e S. Sebast. di Clauzetto (ANU 3894); 1499, 4 giugno Benedetto Capovilla da Azzano X° in lite con Franc. Rosso Baschera (Civilium); 1502, 7 aprile Simone Baschera teneva in affitto prato presso rio Turicelle (forse n e non r – scritto male) da nob. Ant. Savorgnano in Vendoglio (ANU 3885); 1517, 1 gennaio Zuliano Baschera q. Ant. da Sequals abit. Spilimbergo – teste (Osp. 239); 1523, 14 dic. Antonio Zanier q. Girol. de Clauzeto cameraro Chiesa S. Giacomo con Giovanni Baschera (ANU 3901); 1525, 21 maggio Giovanni q. Nicolò Baschiera de Clauzeto (ANU 3894); 1528, 12 marzo Canciano q. Gio. Baschera da Treppo Piccolo testa da sano (ANU 4983); 1535, 14 settembre Dom.co Baschera q. Canciano da Treppo Piccolo – condannato a £ 15 da Capitano Tricesimo per bestemmia contro S. Antonio sive S. Giac. (ANU 4984); 1537, 24 gennaio Dom. q. Canciano Baschera da Treppo Piccolo vende per duc. 12 campo in Faiet di Sopra (ANU 4984); 1574 i f.lli Battista, Franc. e Dom.co Baschera da Clauzeto – coloni dei Savorgnano (ANU 3921); 1598, 22 settembre Gio. Batta de Bascheriis falegname in Mercavecchio (AB); 1600 Vicentius q. Batta Bascherutti della Vicinia di Attimis (ASU CRS 13); 1697 M.° Marc’Antonio Baschiera q. Osualdo da Sedrano fittuale Sigg. Popaite (ASU Popaite 8.7); 1763 Gio. Maria Baschir di Arta, debitore della Chiesa di S. Pietro in Cargna (ASU CRS 448); 1776 Maria di Antonio q. Nicolò q. Zuanne Gortani da Cabia sposa Gio. Batta Baschir di Arta (Filze); 1798 Leonardo q. Gius. Geretto detto Baschera da Treppo Piccolo (ACR 529/5); 1848 Campagna del Veneto 1848-49: Pietro Baschiera, volontario della città di Pordenone accorso in difesa della Patria, Milite (Candiani, 1902).
Baschino
Cognome presente a Premariacco. A Udine la forma Baschini.
Baschirotto
Come Baschiera (vedi), con un suffisso accrescitivo. Secondo Rapelli 1995: “Da un soprannome tratto dal veronese antico bascheròto, nome di mestiere indicante probabilmente chi fabbricava guaine di rame per spade (come si desume da un passo dello Zagata: ‘Che non sia alcun Ferraro, Calderaro, Bascherotto, o altri che vendon rame...’). Presente a Udine.
Baseggio
Da Baseggio, forma veneta del nome di persona “Basilio". Cognome piuttosto diffuso nel Veneto; presente a Pordenone e Bibione.
fonti
1678 muore m.° Gaspare Baseggio da Udine Poscolle (Osp. 80); 1715, 28 dicembre Iseppo Baseggio Provveditore Cividale (ACR 643); 1733, 14 settembre dott. Antonio Baseggio – Tesoriere VT Palma (ACR 335/2); 1770, 8 luglio m.° Marco Baseggio murero da Marano (ACR 269/4).
Baselli, Basello
Ipotizziamo che possa trattarsi di un derivato del nome di persona “Basilio": si pensi alle forme venete Baseggio, Basèio... (Olivieri, 1923). Un Georgius Basel de Resiuta nel 1548. Baselli è presente a Toppo (1583 mastro Antonio Fabbro detto Basel; 1587 mistro Simon Basello; 1599 mistro Zuane Basello favro) e Ruda; molto diffuso a Brescia. Basello è assai diffuso a Castions di Strada, dove è documentato fin dagli inizi del Cinquecento (Costantini, 1972); presente anche a Udine.
fonti
Una delle culle di questo cognome sembra sia Forgaria, da dove poi si sarebbe sparso nei paesi limitrofi. 1479 Nicolaus filius Iohannis Basel de Forgarea (Corgnali); 1482 Nicolò Baselli, -o f. di Gio. abit. S. Tomaso – genero di q. Pietro Bithen (ANU 3880); 1484 Ser Michel de Baseglo de Trieste a Morsano (Corgnali); 1489, 4 dicembre Giacomo d.° Basello q. Franc. Basello di Forgaria abit. in Susans vende per duc. 45 casa in S. Daniele a Michele fabbro f. di Gio. Carli di Buja abit. S. Daniele (ANU 3880); 1490, 12 dicembre Nicolò f. di Gio. Basello di Forgaria abit. S. Tomaso affitta suo prato presso Selva in territorio Castello di Pers a Dom.co di Toffolo di S. Daniele (ANU 3894); 1492, 29 maggio La Vicinia di Susans e Tiveriacco chiede la rimozione di Basello intruso nella mancanza di S. Maria di Comerzo quando era cameraro perché non meritevole di servire in quel luogo (ANU 3879); 1499 Bern.no q. Tomaso Baselli di Osoppo (ANU 3879); 1502 Nic. q. Gio. Basello di Forgaria abit. a S. Tomaso (ASU 3879); 1512, 7 febbraio i f.lli Bertulo, Urbano, Leonardo detto Dossio e Pietro q. Basello da Susans vendono prato in Farie per 10 duc. a Confrat. S. Maria Comerzo (ANU 3900); 1513, 18 marzo Bernardino Baselli detto Bucio q. Giac. Basello da Susans – assunto come custode e Sacrista di S. Maria di Comerzo per 1 anno a £ 8, 3 carri legna, 3 libbre olio, conzi vino 4, cominciando da Pasqua (ANU 3900); 1531, 6 ottobre Francesco chiamato Basello da Ciconicco (ASU 2058); 1537 Giovanni e Giacomo f.lli q. Leon. d.° Dos de Basello di Susans abit. Comerzo (ANU 3907); 1538, 8 ottobre Giacomo e Giovanni f.lli q. Dos Basel di Susans tenevano i terreni di Giac. q. Bertolo abit. in Cormons (ANU 3902); 1538, 2 dicembre Giacomo q. Bertolo Baselli di Susans abit. in Cormons (ANU 3902). Biasutti: quindi i Baselli, -o di Cormòns oriundi alla lontana da Forgaria. 1545, 3 ottobre Dom.co Baselli q. Michele da Cornino abit. in Villa Vicentina e Gio. Pietro Baselli q. Ant. da Cornino abit. in Capodistria (ANU 3908); 1556, 30 genn. Valentina figlia di Zanotto Marchet da Montenars e moglie di Gio. q. Sebast. Pitino da Chiamuzà d’Artegna in causa matrim. con Daniele q. Gio. Batta Basel da Artegna (Filze); 1558, 19 maggio Giovanni Baselli e Biagio q. Pietro Baselli di Castions Strada – fanno confine loro beni in Lestizza (ANU 248); 1563 Pietro q. Angelo q. Ant. q. Valent. de Dolso sposa Maria q. Pietro Baselli di Susans (ANU 3910); 1563, 16 settembre Gottardo Baselli fabbro q. Gio. detto Susans abit. S. Daniele in lite con Gio. q. Franc. de la Tomada (ANU 3918); 1569 lascito di Andrea q. Giorgio Basello alla Chiesa di S. Martino di Resiutta (ASU CRS 405); 1570, 3 giugno Gotardo figlio del q. Giovanni Basello d.° il Turbat e di Ursula d.a la Turbata da Susans – aveva ferito Valent. q. Pietro Peressini – paga in tutto £ 23 per medico e medicine (ANU 3934); 1598, 9 agosto Giovanni anni 60 q. Giac. Baselli sive Coghez da Cornino – testa da sano in S. Daniele (ANU 3931 bis); 1607, 18 settembre Giovanni Basello q. Girol. di Resiutta – creditore di £ 59 da Ser Gio. Batta Braida q. Vittore di S. Daniele (ANU 3939); 1611 Zuan Basello de Casteons di Strada (ACAQ 893); 1627 Girolamo di Zuane q. Girol. q. Bulfon q. Biasio Basello da Resiutta sposa Lucia q. Dom.co Bulfon (Filze); 1641 Valentino Basello di Toppo (ACR 524/1); 1669 Franciscus Baselli di Goritia (ACAU 716/4); 1678 muore Francesco Baselli, gesuita, teologo. Era nato nel 1604 a Gradisca d’Isonzo (Nazzi, 1992); 1687 Sebast. Basello, cameraro Fraterna di S.ta Maria Maddalena di Castions di Strada (ASU CRS 44); 1690, 22 luglio Maddalena Baselli, -o da Castions Strada – denunciata con Nicolò Canciani da Pozzo quale strega al Luogoten. Vincenzo Pisani e rimessa al S. Ufficio – La congregaz. Romana dice di procedere non su sospetti di malefici, ma su fatti reali (ACAU – Inq. pr. 610); 1692 Ser Marco Basello q. Gio. Maria da Castions di Strada – Stimatore di terre insieme a Ser Franc. q. Gottardo Stocho (ACR 649/5); 1704, 10 ottobre Sig. Leonardo Basello q. Simone di Cornino abit. Venezia – suo fratello q. Angelo morto in Levante – altro f.llo Sig. Gio. Batta abit. in Londra (ANU 2185); 1706 Anna Basella q. Dom.co da Toppo dote per monacare tra Agostiniane Pordenone (ACR 360/4); 1709 Valent. del q. Osualdo Basello d.° Cinchiatto di Toppo, affittuale della Scuola del SS.mo Sacramento (ASU CRS 523); 1710 Zuane q. Valent. Basello d.° Cinchiatto da Toppo (ACR 424/1); 1720 Giovanni Baselli notaio Toppo (AB); 1785 Eredi q. Baron Carlo Baselli, fittuali Scola del SS.mo Rosario di Monfalcone (ASU CRS 443); 1809 Bastian Baselo brazante in Lavariano (ASU Della Torre/B 30).
Basevi
Dall’ebraico bath “figlia di..." e zewi “cervo, daino" che era simbolo della tribù di Nephtail (De Felice, 1980). Presente a Udine.
Basile
Cognome caratteristico dell’Italia meridionale (pron. Basìle), dove è frequentissimo. Deriva dal nome di persona Basìlio (De Felice, 1978). Presente a Udine.
Basili
Basìli è la versione friulana del nome di persona “Basilio". Presente ad Aquileja e Grado.
fonti
1485, 18 giugno Ser Michele Basilio di Trieste detto Baco – già gastaldo monast. magg. Cividale in lite con can. d’Aquil. Dionisio di Spilimbergo (ANU 730); 1508 Massimiliano Basileo da Pordenone, diacono organista in Santa Maria Maggiore di Spilimbergo (Angelillo, 2002); 1513 dott. Antonio Basilio q. Ser Alvise Basileo – medico fisico a Pordenone e dott. in arti (ACR 381/1); 1600 Prospero Basileo chirurgo – abitava in Campolongo (AB).
Basilone
Accrescitivo di Basìle, variante del nome “Basilio" propria del Meridione d’Italia. Presente a Bibione.
Bass, Bassi, Basso
Cognomi largamente diffusi e derivati da originari soprannomi denotanti la bassa statura della persona. Bass, la forma meno frequente, si trova ad Aquileja e Cervignano; Bassi è piuttosto ben rappresentato a Udine e Lestizza seguite da Reana, Pasian di Prato, Monfalcone, Cassacco, Gorizia (qui può essere italianizzazione di epoca fascista di Bassich), Magnano in Riviera, Ronchi dei Legionari, Pordenone, Fagagna (vedi Zucchiatti 2008, 31), Pozzuolo, Tarcento, Povoletto, Tavagnacco, Lignano, Tricesimo, Campoformido (da Udine nel 1896), Basiliano...; Basso si trova soprattutto a Pordenone, Udine, Sacile e Aviano seguite da Prata di Pordenone, Tiezzo di Azzano Decimo, Porcia, Premariacco, Cordenons, Monfalcone, Portogruaro, Spilimbergo, Gorizia, Manzano, Povoletto, Fagagna (vedi Zucchiatti 2008, 31-32), Pasiano di Pordenone, Pavia di Udine, Concordia Sagittaria, Grado, Cormóns, Campoformido (da Colloredo di Prato), Settimo di Cinto Caomaggiore... Castellarin 1991 lo trova a Alvisopoli di Fossalta, Annone Veneto, Bibione, Caorle, Cintello di Teglio Veneto, Cinto Caomaggiore, Gruaro, Latisana, Lignano, Muzzana, Pradipozzo di Portogruaro, Portogruaro, Pramaggiore, San Giorgio di Nogaro, Santo Stino di Livenza, Spadacenta di Annone Veneto, Summaga di Portogruaro. In comune di Moruzzo il toponimo Borgo Bassi (IGM).
Bassanese
Significa “abitante o oriundo di Bassano” (vedi Bassàn). Presente a Gorizia, Udine, Grado.
fonti
1525, 21 ott. Nicolò Bassanese degano di borgo Pracchiuso a Udine (Masutti, 1991); 1715 Sig. Gio. Domenico Bassanese abit. in Udine – Porta Nuova (ACR 641); 1820 Giovanni Bassanese q. Franc. de Tribano di Buje (ASU Perusini 242).
Bassi
Vedi Bass.
fonti
1529 Filippo q. Antonio di Silvestro della Bassa (in seguito il ramo famigliare si chiamerà Bassi) di Colloredo di P. colono Osp. Udine pagando St. 2 frum., 1 e pes. 3 segala, 2 e pes. 3 avena, 1 e pes. 3 miglio, 2 galline, uova 20 (Osp. 304); 1542 Francesco Bassi notaio da Cividale (ASU); 1560 divisione tra Giovanni, Giacomo e Toffolo f.lli q. Simone Bassi di Valle Roiale (ANU 4986); 1571 Zuan Ant. della Bassa (poi Bassi) di Colloret di prat fittuale nobb. Colloredo (ASU Perusini 761.8); 1577 Michiel q. Thoma Bassi in Vicinia Raspano (ASU Perusini 728.3); 1587 Valentino Gonella di Postuncicho ricupera un Terreno venduto dal q. Daniele q. Franc. Gonella a Franc. Bassi di Tauriano (ASU Perusini 603.19); 1615, 1° agosto Patti dotali tra Ser Joannes filius Ser Andrea Bassi de Nespoledo et D.a Josepha filia Ser Fantinum de Paulis de Brixia (ANA 6932 – notaio Pietro Fistulario di Udine); 1629, 6 dicembre don Giacomo Bassinch da Tolmino – approvato cura anime in Vicaria del Capitolo Cividale (Extraordinariorum); 1636 don Dominicus Bassius de Nespoleto è Sacerdote (ACAU); 1676 don Francesco Bassi detto Buiatto da Colloredo di Prato Pievano ivi (ACAU); 1679 Ser Michel Basso, collono della Fraterna di S. Antonio di Nespoletto di una Langora posta in Via S. Zuanne (ASU CRS 296/1); 1705, 29 aprile Pietro Bassi di Udine – accusato di invocazione del demonio (ACAU – Inq. pr. 691); 1707, 22 marzo Valentino, Giacomo et Paolo f.lli Bassi di Colloredo di Prado... (ANA 7881 notaio Luca Pontone di Udine); 1725, 19 febbraio nob. don Giovanni Bassin q. nob. Bartolomio da Salcano studiava all’Univ. di Vienna – lo zio Sig. Ant. Franz di Gorizia gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1752, 17 gennaio Sebastiano Bassi, -o q. Gius. orefice da Udine – teste (Filze); 1764, 21 settembre don Stefano Bassi da Corgnolo – il padre Giuseppe gli fa patrim. eccl. duc. 1110 (AB); 1784, 21 marzo don Gio. Batta Bassi di Natale q. Gio. Batta da Godia – don Gio. Maria Tonutti q. Gio. di Godia si fa garante di suo patrim. eccl. – contro le opposiz. di Leon. e f.lli q. Giac. Coiutti e di don Gius. Coiutti loro cugino (Filze); 1789 Giacomo Bassi pubblico perito di Brazzacco (AB); 1792 nasce a Pordenone il prof. Gio. Batta Bassi fu Pietro – studiò ginnasio liceo a Treviso ove ebbe prof. matematica e disegno architetto Michele Zuliani di Udine – ivi insegnò supplente e poi a Udine per anni 40 – statura media, assai gracile, aspetto dolce, zoppo – morto a S. Margherita del Gruagno nel 1879 (Picco Antonio, Scritti Vari p. 217-220); 1799, 1 settembre dott. Raimondo Bassi q. Gius. di Udine – permuta con Osp. Udine (Osp. 307); 1813, 18 settembre don Pietro Bassi di Leon. q. Valent. di Montegnacco e Anna della Vedova di Martinazzo – presenta patrim. eccl. fatto dal padre e dagli zii pat. don Gio. Batta Basso e Pietro Basso (AB).
Bassini
A Gorizia può essere italianizzazione di epoca fascista di Basin. Nel 1661, 9 settembre don Stefano di Pietro Chiuch da Salcano – il nob. Andrea Bassini da Salcano gli fa patrim. eccl. (Patrimoni).
Basso
Da un soprannome riferito alla bassa statura della persona. Per la localizzazione vedi Bass.
fonti
1343, 1 maggio Nicolussio Basso notaio q. Enrico Basso di Udine – procurat. di Martino d.° Razz di Udine (ANU 2225); 1447, 15 aprile Bassio q. Rodolfo di Qualso teste in Udine in Cramariis (ANU 3877); 1462, 24 gennaio Cristoforo detto Bas q. Nic. Bertuli di Valle Roiale (ANU 3876); 1465 Acquisto della Fraterna di S. Biagio di Codroipo da Michel q. Lonardo Basso d’un Livello di Formento sopra un campo in Zompichia (ASU CRS 192/3); 1476, 18 maggio Cristoforo nominato lu baso da Valle d. Roiale teste nella ch. di S. Chiara Udine (ANU 3880); 1486 Minusio del q. Leonardo del Baso, fittuale della Chiesa Parochiale di Codroipo (ASU CRS 191/1); 1499, 1 giugno Nicolò di Nic. del Bas di Nespoledo doveva a m.° Martino q. m.° Terrazzaro Tommaso di Barbeano duc. 59 per paio buoi bianchi (ANU 3881); 1500 Basso a Fratta di Caneva (Luchini, 1997); 1501, 8 marzo Gregorio Basso f. di Giac. di Nespoledo aveva ferito ser Franc. di Caravagir abit. col f.llo don Gio. al quale promette duc. 10 per medicazione ipotecando meza casa (ANU 244); 1522 Leonardo q. Daniele Bass di Quals (ANU 2058); 1523 Andrea del Basso di Gonars fitt. Chiesa S. Vicenzo di Porpeto (ACAU 717/5); 1523 Anzolo del Basso di Noiaro, fittuale Chiesa di S.to Lonardo (ACAU 717/5); 1533 i f.lli Pantaleone e Daniele q. Ant. Basso pistore di Cividale avevano bottega calzolai in contrada herbe (ACR 140/1); 1533, 12 settembre Lucia q. Dom.co del Basso di Pinzano sposa Tomaso q. Cristante di Valle S. Maria di Lucao=Luggav Armentario in Pinzano (ANU 3918); 1544 divisione tra Bartolomeo, Dom. co e Giovanni f.lli q. Giac. Basso di Riucico q. Ant. di Giavons (ANU 3930); 1569 Sig. Nicolò Basso da Spilimbergo – negoziatore di Leon. Savorgnano in Pinzano (ANU 3920); 1576, 8 aprile testamento di Menia q. m.° Francesco Basso da Pinzano vedova del q. Vincenzo Del Pino da Pescincanna soliti abitare a Bania (ANU 3911); 1581 Antonio di Lazaro Basso da Pozzuolo (ANU 3620); 1591, 4 maggio Giacomo q. Pascutto del Basso di Nespoledo aveva dato 8 pecore nere in socida a Modesto Righino di Silvella (ANU 3941); 1603 m.° Giorgio Basso in Fraterna SS. Sacram. di Gorizia (ACAU 720/2); 1608, 9 giugno Franc.co del q. Filippo Basso di Coll.do Prato sp. Menia figliola di D.nego Geiatto di Bressa (APBr.); 1616 Praesbyterum Petrum Basso parochus Merna (ACAU 719/4); 1618 Zuanne dal Basso in Chiesa Ronchis (ASU CRS 409); 1621 Natale del Basso decano Vicinia di Orsaria (ASU Varmo 9); 1626 Ser Jacomo Bas (o Basso) caligaro di Codroipo fittuale nobb. Colloredo (ASU Perusini 559.4); 1634 Pietro Basso, gastaldo Scola del SS.mo Sacramemto di Pasean de Prata (ASU CRS 347/2); 1636 Francesco Basso d’Aviano, teste in docum. Chiesa B.V. del Monte (ASU CRS 17/1); 1641, 27 aprile don Domenico Basso da Nespoledo nato nel 1615 – capp. Sammardenchia; 1644 capp. Pozzuolo (AB); 1648, 18 luglio mons. Giovanni Fant (o Fanti) di Qualso – gli eredi q. nob. Alberto Cisternino tra cui il figlio don Gio. Batta chiedono che rilasci la braida Zumpitta in Buco o paghi i livelli decorsi dovuti da Pietro Basso di Qualso (Osp. 230); 1656 M.° Gio. et F.llo q. m.° Pietro Basso d.° Maschietto della Villa di Valle, cede Livello (ASU CRS 407/1 SS. Rosario); 1664 Gio. Batta Basso, decano Vicinia Corgnolo (ASU CRS 139/2); 1674 Dom. Basso e F.lli di Cargnaco, fitt. Coo. della Torre (ASU Della Torre 19.1); 1674, 20 giugno don Franc. co Basso capp. Nespoledo – licenza di interrogare sacerdoti su caso criminale accaduto a Nespoledo la domenica passata in cui fu ferito don Basso (Filze); 1684, 9 settembre f.lli don Michele, don Franc.co, Ser Valentino e Ser Gregorio q. Ser Leon. Basso da Planis Udine – duc. 200 livello da monast. S. Nicolò (ACR 768/2); 1686 Ser Girolamo Basso, priore della Ven.da Fraterna di S. Antonio Abbate di Udine (AAO ms. 1003); 1690 Sig. Sebastiano Basso di Udine teneva negozio scarpe in borgo del Fieno con bottega calzolai (Filze); 1692 Sig. Giuseppe Basso notaio e sindico di Gorizia (AB); 1695 Domenico Basso notaio di Carlino (AB); 1693 m.° Giacomo Basso di Salt, teste in Povoletto (ASU CRS 396/1); 1698 Rev.do Zuanne Basso, teste in Gagliano (ASU CRS 225/1); 1698 muore Pietro q. Gio. Batta Basso di Valle di Primulacco – suo figlio Gio. Batta in lite coi nobb. Andrea e f.lli Liruti (Filze); 1699 Vidal Basso, cameraro Fraterna B.V. della Centura di Dannon (ASU CRS 6); 1702 Zuane Basso notaio in Corgnolo (AB); 1702 Leonardo e Dom. co Basso in Vicinia Montegnaco (ASU Perusini 728.3); 1703 Ser Bastian q. Ant. Basso di Marsure, teste (ASU CRS 277/1); 1708 Giovani e Michiele F.lli Bassi d’Orsaria (ASU CRS 301/1); 1708, 26 marzo Nella Villa di Buri in Casa di me Nod.°. ms. Matthia di Bernardino Hoste della Villa d’Orsaria hà datto, cesso, et in impegno concesso à Matthia Basso del Monte di Buri... un pezzo di terra arrativa di Campi uno in c.a posto in dette p.tinenze della Manara... P.ti Pietro Pottocho et m.ro Gioseffo Olivo ambi due di q.ta Villa, testimoni (ASU ANA 448 notaio Giulio Regio di Buttrio); 1713 Gio. Batta Basso notaio da Cividale (ASU); 1713, 27 settembre Giacomo Basso di Giuseppe da Codroipo – chierico – Marietta ved. q. Ant. Basso e suo cognato Gius. lo eleggono alla mansioneria Candotti in Codroipo alla quale la famiglia Basso aveva diritto di un voto (Filze); 1735 Pietro Basso della Vicinia di Plaino (ASU CRS 350/1); 1738 Gio. Pietro Basso notaio da Nespoledo (ASU); 1738 Ser Gio. Batta q. Pietro e Ser Michele q. Valentino Basso d.i Nardino da Udine b.° Pracchiuso fuori Porta (ACR 660/1); 1741 M.° Dom. co q. Benetto Basso, Cameraro della Chiesa S. Maria di Giais di Aviano (ASU CRS 243); 1742 Francesco, Stefano e Giuseppe f.lli q. Zuanne Basso da Corgnolo abit. Bicinicco (ACR 318/1); 1750, 27 marzo Sig. Sebastiano Basso q. Gius. orefice di Udine teste al testam. di Raffaele q. Franc. Cernazzai (BAU 451); 1754 Osvaldo q. Giac. Basso, teste a testam. in Polcenigo (ASU CRS 209 Dardago); 1757 Pietro Basso della Vicinia di Ciconicco (ASU CRS 48); 1758 Antonio e f.lli q. Olivo q. Antonio Basso da Arzene (ACR 834/10); 1762 Pietro Basso, cameraro Fraterna del SS.mo Nome di Dio di S. Martino di Valvasone (ASU CRS 447); 1765 Zuanne Basso, gastaldo Scola SS.mo Rosario d’Azzano (ASU CRS 22); 1772 Lunardo Basso, cameraro della Chiesa di S. Liberale di Villotta di Chions (ASU CRS 843); 1773 m.° Martin q. Batta Basso di Sesto, in Fraterna S. Valent. di S. Vito (ASU CRS 454/4); 1773 Giacomo Basso da Salt Povoletto – pubblico perito (AB); 1776 Giovanni di Valent. q. Gio. q. Valentino Basso d.i Filippino da Brazzacco sposa Santa Chitaro q. Leonardo (Filze); 1776 Ser Giuseppe e Ser Giacomo f.lli q. Zuanne Bassi d.i Maschiot di Valle Roiale – duc. 102 livello da Confr. Nome Gesù Vergnacco (ACR 840); 1776, 7 novembre Dom.co e Zuanne f.lli figli di Antonio q. Zuanne q. Bastian Basso della Villa di Giais d’Aviano sotto Udine (AB); 1800 giunge a Campoformido Valentino Basso figlio di Leonardo, vedovo, villico, nato a Colloredo di Prato nel 1763 (Fantini e Romalello, 2002); 1809 Franc. Basso brazzante in Malisana (ASU Della Torre/B 30); 1816 Giovanni Basso di Valent. nato in S. Lorenzo di Sed. nel 1779, sposa Maria Fanutto di S. Lorenzo (A.P. S. Lorenzo Sed.); 1816 Francesco Basso di Santo nato in S. Marizza di Varmo nel 1778, domic. in Palma, sposa Catterina Pastorutti di Valent. da Felettis (A.P. Sevegliano); 1890 Giuseppe, Antonio e Daniele f.lli fu Pietro Basso di Domanins, oriundi di Rauscedo (Luchini, 1982); 1895, 24 ott. coloni Basso ad Azzano Decimo (Postumia, pag. 42). Come si può constatare, in molti casi Bassi si è tramutato in Basso e viceversa.
Basso Bondini
Attestato a Pocenia nel 1884. Basso ha alla base l’aggettivo basso e Bondini è composto dall’aggettivo buono e dal nome personale Dino, ipocoristico aferetico di nomi che terminano, nella forma diminutiva e vezzeggiativa, in -dino, come ad esempio Bernardino, Corradino, ecc.
Bassutti
Da bas, soprannome dall’evidente significato, con l’aggiunta di un suffisso diminutivo. Presente a Castelnovo del Friuli e Spilimbergo.
fonti
1639, 16 aprile don Giuseppe Bassutto capp. Peonis – ordine di recarsi alla matrice di Osoppo il Sabato Santo (Mandatorum); 1730 Antonio q. Jseppo Bassut, fittuale in Marsuris (ASU CRS 277/8); 1859 don Vincenzo Bassutti rappresentante della Prebenda parrocchiale di Cavasso Nuovo (AB).
Bassàn, Bassani, Bassano
Da Bassano del Grappa, noto centro in provincia di Vicenza. Esistono, comunque, altri centri che portano lo stesso nome (nelle province di Ancona, Varese, Brescia, Viterbo). Bassanus era anche nome di persona: nel NA troviamo un Bassanus de Osnago mans. Aquil. et plebanus S. Petri ultra Isuncium. Nello Schedario Corgnali: 1487 Piero Bassan de Mançinello; 1497 Bassan, -no precone comunis Utini. Il cognome trova ampia diffusione nel Veneto; nella nostra regione è presente a Spilimbergo e Basaldella di Campoformido (qui giunto nel 1875 con Giuseppe Bassani detto Talian nativo di Castelfranco Veneto). La forma Bassano è ormai rara a Rivo di Paluzza dove è documentata almeno dal Cinquecento: 1594 Florianus Bassani de Rivo; 1628 Candussio Bassan (De Stefani 2003, 163).
fonti
1575 Alexander Bassanus Notarius Goritie (ACAU 724/1); 1607 Gio. Batta Bassani da Gorizia accusato di lettura di libri proibiti (ACAU – Inq. pr. 669); 1575 Alexander Bassanus Notarius Goritie (ACAU 724/1); 1618, 23 settembre don Giacomo Bassani da Gorizia – licenza cura anime coop. Tiberi (Extraordinariorum); 1642 m.° Bartholomio da Bassan habit. in Palmada, teste (ASU CRS 445); 1663 Sig. Mattia Bassan, -no, cameraro della Fraterna B.V. delle Grazie di Valvasone (ASU CRS 834); 1665 Sig. Mattio Bassano q. Sig. Vendramin da Valvason cameraro Confr. B.V. (ACR 834/4); 1676, 31 marzo Gio. Paolo Bassano nobile di Monfalcone – per liberare il figlio Antonio dalle forze di giustizia di Gradisca permuta beni col figlio don Gio. Rinaldo Bassano che dà i beni in Versa già suo patrim. eccl. (Filze); 1759 muore Andrea Bassani da Pordenone, canonico di Concordia (Candiani 1902); 1762 Pietro Bassani, imprenditore da Pordenone, investendo 8000 ducati aprì una fabbrica per la trattura e la filatura della seta, innovatrice e anticipatrice del processo di industrializzazione della città (Angelillo, 2002); 1848 Campagna del Veneto 1948-49: Francesco ed Eugenio Bassani, volontari della città di Pordenone accorsi in difesa della Patria, Militi (Candiani 1902); 1861 signor Carlo Bassani segretario municipale di Pordenone (Candiani 1902); 1875 al rive a Basandiele Giuseppe Bassani di Luigi, fornâr, nassût a Castelfranco Veneto tal 1863, cui fradis Vittorio, Giovanni e Luigi (Fantini e Romanello, 2002).
Bassét, Bassetti, Bassetto
Diminutivo di bas “basso". In origine si trattava, quindi, di un soprannome riferito alla statura. Nello Schedario Corgnali: 1271 Iacobus dictus Bassetus a Gemona; 1590 Petrus Bassettus a Prestento. Bassét è presente a Fiume Veneto; Bassetti a Montina e Prestento (com. di Torreano), Cividale e Udine; Bassetto a Corva di Azzano Decimo, Portogruaro e Cordenóns.
fonti
1299, 2 giugno Stefano f. di Giac. Bassetti da Gemona (ANU 2221); 1460 Domenico del Basset calzolaio di Udine borgo Aquileia di dentro (Osp. 102); 1491, 2 agosto Dom.co d.° Basseto di Udine q. Gio. da Nimis – in causa con Gio. Nimis di Nimis (Osp. 189); 1494, 4 settembre Leonardo Bassetti di Remanzacco compera cavalla pelo nero per 4 duc. e 1 St. miglio e 1 sorgo (Not. Giac. Clapiz); 1568, 30 settembre Ser Agostino Bassetto q. Ser Marco del Merlo abit. Udine dice che un certo terreno in Pavia “fu della famiglia nostra de Bassetti” (AAU Filze); 1580, 23 aprile m.° Agostino Bassetto cameraro confr. SS.mo Udine – testa – lega St. 3 alla fraterna – e se non pagheranno livello i suoi eredi, un campo arativo in Via del Bon fuori porta de Ronco (Catapan SS.mo ACU); 1586, 21 maggio Nicolò Bassetto gastaldo di Aiello (Osp. 256); 1646 Eredi q. Mattia Bassetto, fittuali Fraterna B.V. dei Battuti di Prestento (ASU CRS 398/2); 1762 Zuane Baseto, cameraro della Scola della B.V. della Centura di Sequalso (ASU CRS 466).
Bastasìn
Cognome soprattutto del Trevigiano, presente a Pordenone e Cordenòns. Dall’antico nome di mestiere bastaso “facchino", con traslati come “uomo maleducato" e “grossa trave di sostegno" (CI 171).
Bastiancig
Cognome “ibrido" friul-sloveno: da Bastiàn “Sebastiano", col frequente suffisso cognominale sloveno -čič (qui scritto -cig).
fonti
1660 Ser Angelo Bastiancig della Vicinia di Medana (ACAU 731/1); 1745, 5 ag. don Valentino Marinich di Bartol. da Roncina – il cugino Tomaso Bastiancig di Pagliava gli fa patrim. eccl. (Patrimoni).
Bastianello
Diminutivo di Bastiano, a sua volta forma aferetica del nome di persona Sebastiano. Cognome molto frequente nel Veneto; di antica presenza a Dardago, dove è ancora abbastanza diffuso (A. Fadelli, inf. pers.); rappresentato a Udine e Pordenone.
fonti
1556 Ser Bastianel Pescator a Venzone (Corgnali); 1672 Maso di Lugrezia Bastianella dell’Abbazia di Sumaga, in Cinto (ASU CRS 498/2); 1734 Ser Zamaria Bastianello della Villa di Dardago, cede beni alla Scuola SS.mo Rosario di Dardago (ASU CRS 209); 1771 Francesco q. Dom.co Bastianel, gastaldo della Scuola del SS.mo Rosario di Dardago (ASU CRS 209).
Bastiani
Da Bastiano, forma aferetica del nome di persona Sebastiano. Nello Schedario Corgnali: 1314 Bastiano de Scludiç; 1481 Bastian de Porta de Ronc a Udine. Si trova a Gorizia (qui italianizzazione di epoca fascista di Bastiancic e Bastiancig), Cormóns, Capriva. Nel 1626 Michel di Bastian di Betta di Oleis, in Abbazia Rosazzo (ASU CRS 409 bis/6).
Bastianutti, Bastianutto
Da Bastiàn “Sebastiano", col classico suffisso diminutivo -ùt. Bastianutti si trova a Udine e Pasian di Prato; Bastianutto a Jesolo e Udine.
fonti
1597 Zuanut Bastianut della Fraterna dei Battudi di Rualis (ASU CRS 411/1); 1635 Piero Bastianut di Noiaret di Prat fittuale nobb. Colloredo per prado in Torean e Cereset (ASU Perusini 548.4); 1639 Ser Gregorio detto Grivor – pistore – di Ser Bortolo Bastianutto di Udine – San Giorgio oriundi da Povoletto (Osp. 234); 1652, 11 ag. Battista Bastianut da Povoletto accusato di irreligiosità durante il carnevale (ACAU – Inq. pr. 209); 1652, 11 ag. Giuseppe e Francesco f.lli figlioli di Denel Bastianut da Povoletto accusati (con altri) di irreligiosità (allegrezza carnevalesca) durante il carnevale (ACAU – Inq. pr. 209); 1660, 17 giugno Ser Francesco Bastianutto marangone Udine – teste (Osp. 81); 1703 Valentino Minisutto d.° Bastianutto di Povoletto, teste (ASU Zucco 80); 1710 Batta q. Gioseffo Bastianutto di Povoletto, fittuale Coo. di Partistagno (ASU Zucco 80); 1725 Gioseffo q. Dom.co Bastianutto di Morteano (ASU CRS 292/1); 1749 Giuliano Bastianutto d’anni 15 famiglio in Casa colloni Brodiz in Belvedere (ACAU 733/2); 1790 Dom.co Bastianutto cameraro Fraterna SS.mo Rosario Ipplis (ASU CRS 248); 1791 Gio. Bastianutto di Portogruaro fittuale nobb. Panigai (ASU Panigai 128.5); 1816 Pietro Degano di Steffano, nato a Talmassons nel 1751, muratore abit. Udine, sposa Anna Bastianuti d’anni 76 di Udine, già serva, figlia di Angelo di Povoletto (A.P. Udine S. Nicolò); 1816 Domenico Bastianutto di Agostino agricoltore di Povoletto sposa Pascha Del Zotto di Michaele da Adegliacco (A.P. Reana); 1816 Leonardo Pangon di Paolo Pangone nato nel 1761 a S. Bernardo, contadino, vedovo, ora domic. in Udine, sposa Pasca Bastianutto di Giacomo, contadina di Rimugnano (A.P. Rizzolo).
Baša, Basa
Cognome presente a Gorizia che deriva da una forma slovena abbreviata del nome di persona Sebastiano (Merkù, 1982).
Del Basso
Da un soprannome dal significato evidente. Nello Schedario Corgnali: 1466 Domenego Calligar del Basset de Borgo de Aquileia a Udine; 1556 Culau del Bas a S. Lorenzo di Soleschiano; 1559 Jacomo del Basso de Romans di Varmo a Udine. Presente a Pinzano e Udine.
fonti
1542, 7 dicembre Antonio Del Basso da S. Daniele e suo f. Leon. affittano una casa in Fariis di S. Daniele a m.° Dom. q. Giac. Cas di Villanova per 10 anni (ANU 3900); 1584, 3 genn. Leonardo q. Dante e Giac. q. Bern.no ambi del Basso da Provesano coloni nob. Giorgio Cichini da S. Daniele (ANU 3931); 1595 m.° Iacomo, m.° Iseppo e Sr. Serafica f.lli del Basso di Udine (ACR 575/1); 1666, 16 aprile Leonardo Del Basso stimadore vicinia di borgo Prachiuso a Udine (Masutti 1991); 1711 Batta q. Lunardo q. Giac. del Basso detto di Nadal, debitore Fraterna del SS.mo Rosario di Pinzano (ASU CRS 350/1); 1975 il bibliotecario e scrittore Giovanni Maria Del Basso è sindaco di Cividale del Friuli, dove era nato nel 1935 (Nazzi, 1992).
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