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Bianco
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cognomi

Bianco
Dall’aggettivo bianco (friulano blanc) che, senz’altro, avrà espresso una caratteristica della persona (colore dei capelli, della carnagione...). In atti notarili medioevali è talora latinizzato, ad es.: 1360 Johannes Albus q. Enrici de Cormono (FS); Antonia uxor Francisci dicti Albi (SL). Questo cognome è presente a Udine, Pozzuolo, Azzano Decimo, Portogruaro, Motta di Livenza, Monfalcone, San Canzian d’ Isonzo, Porcia, Pordenone, Carlino, Concordia, Fossalta, Latisana, Lignano, Morsano al Tagliamento, Mezzana (qui il toponimo Casa Bianco nella mappa IGM), San Giorgio al Tagliamento, Summaga di Portogruaro, Teôr, Villanova di San Michele al Tagliamento.
fonti
1426 Simon Lù Blanc, fittuale in Brazzano (ASU CRS 139/1); 1451, 7 agosto Dom.co d.° lu Blanch di Maiano teste in S. Daniele (ANU 3878); 1458 divisione tra i f.lli Buosco, Giovanni e Floriano q. Martino q. Franc.co Bianco (o della Bianca-Blance) di Tolmezzo (not. Daniele Ermacora); 1468, 15 settembre Lorenzo del Blanch di Mels – testa sua moglie Caterina: erede la chiesa Ognissanti (ANU 3879); 1498 Giovanni Blanch q. Dom. Vignudin di Maiano (ANU 3878); 1500 divisione tra Pantaleone detto Pitot e Nicolò f.lli q. Nic. Bianco da Racchiuso (ANU 3881); 1521 famiglia Bianco di Campoformido lavora terreni dei nobb. Sbruglio (Fantini e Romanello, 2002); 1526 Colaum Blanch di Felettis (ASU CRS 221/1); 1537, 27 aprile Bernardino Bianco q. Nardino di Gio. Bianco da Maiano compra per duc. 12 prato in la Fratta di Mels da Andrea di Lor. di Mels (ANU 3894); 1548, 12 gennaio Franc.co q. Giac. Bianco di Gaiano – fatto araldo per tutta la giurisdiz. dell’Abb. di Rosazzo (7 Civilium Rosazzo); 1549 divisione tra Bernardo e f.lli q. Nardino q. Zuan Blanch di Maiano (ANU 3987); 1550, 8 settembre Pietro Blanch f. di Venuto di Gio. da Maiano dà in socida per 5 anni a Dom. q. Rodolfo Vignudini di Maiano vacca pelo rosso (ANU 3903); 1568, 11 maggio Pietro Bianco prof. aritmetica di Udine – licenza continuar insegnare (Extraordinariorum); 1582 Toso del Bianco di Villalta fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 59); 1588 Joanne Bapta Biancho de Vuircho, teste (ASU CRS 844 bis); 1599 Giovanni Battista Bianco, monaco, musicista, maestro di cappella del Duomo di Sacile (Angelillo, 2002); 1609, 25 ottobre Ser Rocco Bianco q. Ser Franc. negoziante di Spilimbergo abit. Tarcento (ACR 511/4); 1647, 18 febb. Bernardino Bianco detto “Liph” da Trivignano accusato di magia (ACAU – Inq. pr. 987); 1655 Ser matteo Bianco da S. Daniele – macellaio e daziario delle carni (AB); 1666 Valentino Bianco della Vicinia di Pieris (ACAU 744/1); 1677 Daniel Bianco di Campo Paludo, teste (ASU CRS 386/2); 1702 Ser Vicenzo Bianco di Borgo S. Lucia di Udine, fittuale Chiesa di S. Giorgio di Pagnacco (ASU CRS 309/2); 1704 Isidoro Ceccati contro Pietro Baracetto, Dom.co Tiburzio e Antonio Bianco di Rivolto (ASU Someda 15); 1709 Processo di Leonardi Bianco di S. Daniele contro Gio. Fabrizio di Fagagna, per minacce (ASU Someda 17); 1712 Zuanne Drì d.° Biancho – suo legato in Sant’Andrato (ASU CRS 411/2); 1723 D.no Antonio q. D.no Nicolò Bianchi di Cavasso di Fanna (ASU CRS 46); 1738 Domenico del Bianco notaio da Godia (ASU); 1758 Ser Bastian Bianco, cameraro Chiesa e Fraterna di S. Vitale di Muzzana (ASU CRS 295/1); 1769 Angelo Bianco, cameraro Scuola B.V. Ceriola di Portovecchio (ASU CRS 395/1); 1781 Andrea q. Natale Bianco di Costa, fittuale della Fraterna dei Battuti di Torreano (ASU CRS 524); 1792 Gio. Batta Bianco della Fraterna S. Valent. di S. Vito (ASU CRS 454/4).
Biancolin, Biancolino
Diminutivo di Bianco (vedi). Nello Schedario Corgnali: 1461 Andream Blancolini a Moggio; 1492 Antonio del Biancholin a Moggio. Biancolìn si trova a Zoppola (1525 Donati Blanculini; 1545 Donat Blancolin camerario), Fontanafredda, Pordenone, Pramaggiore. Biancolino è presente in alcune frazioni di Moggio.
fonti
1757 Angelo q. Lunardo Biancolin, -ni, debitore della Fraterna di S. Rocco di Zoppola (ASU CRS 845/1); 1816 Pietro Di Bulfon di Dom. nato nel 1776 a Ovedasso fraz. di Moggio, muratore, sposa Maddalena Blancolini di Nicolò Biancolini da Rovoredo fraz. di Moggio, giornaliera operaia (A.P. Moggio).
Biancotto
Da Bianco (vedi), con l’aggiunta del suffisso -ot(to) dal probabile valore accrescitivo. È un cognome caratteristico di San Donà di Piave; presente anche a Prata di Pordenone e Cervignano.
Biancón, Bianconi
Da un accrescitivo di Bianco (vedi). Biancón è abbastanza presente a Caorle; Bianconi registra solo una flebile presenza a Pordenone (è diffuso in altre plaghe dell’Italia settentrionale).
fonti
1515, 25 ottobre Ser Andrea de Brugnaleschis di Udine detto Biancone cittad. e abit. di Tolmezzo possedeva la casa del q. Ser Matteo Bruno (not. Andrea Vigna); 1526, 4 gennaio Ser Andrea Biancone citt. Tolmezzo – gastaldo di Carnia (AB); 1540 Mattia Vuanitti d.° Blancon di Cisterna (ANU 3911); 1559, 1 febbraio nob. Leandro f.llo del nob. Francesco Biancone morto a Venezia nel 1558 e figlio di Ser Andrea nobili di Tolmezzo, chiede e ottiene di far tomba marmorea davanti alt. S. Giuseppe (not. Cristof. Angeli); 1562 Paolo Biancone Capitano di Venzone (ACR 742); 1586 Maso Sig. Andrea Biancon (poi Nob. Biancon) di Aurava (ASU CRS 498/2); 1590, 24 luglio Cav. Antonio Biancone da molti mesi sequestrato in casa per ordine del patriarca coadiutore Barbaro, ottiene di poter andare a Venzone e Tolmezzo per affari per 8 giorni, ma non nelle terre patriarcali (Filze); 1590, 19 settembre Cav. Antonio Biancone q. Girolamo – sotto pena duc. 1000 da applicare all’Arsenale e di bando da Udine Patria e Venezia per 20 anni – intimaz. di non offendere il germano Andrea q. Paolo o i suoi famigliari – I Biancone avevan beni a Venzone, Pontebba, Udine, San Vito al Tagl. e Treviso (AB); 1591 Cav. Andrea Biancone da Venzone in lite col pupillo erede del q. Biancone Andrea q. Paolo suo consobrino (AAU Filze); 1592, 4 ott. Il nob. Mattia Biancone di Tolmezzo libera dal pagamento di un livello ser Cristoforo Di Centa di Rivo (ASU Perg. Sicorti); 1592, 2 dicembre eredi q. nob. Andrea q. nob. Paolo Blancon cittad. e nobili di Venzone fa confinare loro terre in Albazana (ANU 3933); 1597 nob. Leandro Biancone di anni 80 cittad. di Tolmezzo (Filze); 1602, 16 aprile Antonio Bianconi cavaliere di Venzone accusato di eresia (ACAU – Inq. pr. 516); 1604, 27 marzo licenza a donna Perina ved. del Sig. Andrea Biancone da S. Vito al Tagl., madre e tutrice del pupillo Paolo di vendere terreno in Bando (Patriarcalis); 1640, 7 agosto la nob. Bianca f. q. Cav. Antonio Biancone cittadina nob. di Udine borgo Villalta e vedova del q. nob. Paolo Biancone, testa: eredi i figli Antonio, Carlo e Paolo e la figlia Elena (Osp. Processi); 1674, 8 giugno Sig. Ilario Biancone da S. Patrizio dioc. di Fermo agente alla Spezieria della Corona di Udine da 2 anni e 2 mesi (Filze); 1791, 19 giugno nob. Andrea Biancone eletto Priore Osp. Udine (Osp. 306).
Del Bianco
L’origine di questo cognome è da ricercarsi nelle caratteristiche fisiche della persona (carnagione, capelli). Nello Schedario Corgnali: 1407 Petri del Blanch de Grezano a Udine; 1429 Pieri del Blanch d’Artigne; 1458 Andreas del Blanch giurato a Moggio; 1470 Joh. del Blanch a Verzegnis; 1491 Johannes q. Dominici del Blanch de Ribis; 1937 Del Bianco 28 famiglie a Meduno; 1938 Del Bianco 10 famiglie ad Avasinis. Nell’anno 1350, nei quaderni dei Camerari del Duomo di Gemona appare Dumini filg chei fo del Blanch misurador. È uno dei cognomi caratteristici di Interneppo nel comune di Bordano dove è documentato a partire dal 1575 con Hellena filia Candidi del Blanc de Tarneppo (Stefanutti, 1988). È tipico anche di Avasinis (1505 Vincentius Albi, Nicolaus Albi) nel comune di Trasaghis, che apparteneva alla pieve di Osoppo: nel “Libro dei Matrimoni” di quest’ultima si trovano nel 1594 piero del biancho di Avasinis, nel 1611 bastian del biancho di vasinis, nel 1625 Domenica filia Antonii à Blanco, mentre nel “Libro dei Battezzati” della curazia di San Nicolò di Avasinis si trova Antonia uxor Petri ab Albo nel 1622, Pascha filia legitima et naturalis Floreani ab Albo nel 1625, ecc. Ben rappresentato a Ramuscello e Bagnarola (1467 Vignuda fiola di Vitor del Biancho de Bagnarola; Cescha fiola de Bertol de Duri del Biancho de Bagnarola) in comune di Sesto al Reghena. Si trova anche ad Azzano Decimo, Meduno, Pordenone, Udine; presente a San Vito al Tagliamento, San Martino al Tagliamento, Torviscosa, Porpetto e, qua e là, in numerosi altri paesi.
fonti
1449, 15 maggio Domenico del Bianco q. Gio. da Anduins abit. in Caporiacco (ANU 3874); 1465 Danel de Vigna del Blanch de Grizo debitore S. Maria dell’Ospitale di Pordenone (ASU Popaite 1.2); 1468 Orsola q. Gio. del Giudice di Cazzaso sposa Pietro q. Nic. Del Bianco di Verzegnis (Not. Dan. Ermacora); 1490, 10 agosto Venuta ved. q. Zanino del Bianco da Aviano (ANU 3885); 1500 Antonio e Andrea f.lli de Blanch da Orcenigo fittuali monast. Cella Cividale (ANU 731); 1512 divisione tra Simone, Dom.co e Lorenzo q. Nic. del Bianco da Trivignano (ANU 727); 1515 Tonia del Bianco de Maniaco – suo Legato in Fraterna (ASU CRS 256/5); 1515, 28 dicembre Ser Giacomo detto Iacuzio notaio di Cividale – affitta 2 braide in Gagliano ad Antonio del Blanch di Ipplis (ANU 729); 1523 Gioseffo del Bianco, fittuale Chiesa di S. Martino di Corgnolo (ACAU 717/5); 1528, 13 giugno divisione tra Nicolò, Silvestro e Francesco f.lli q. Giacomo Del Bianco da Fraelacco (ANU 4983); 1531 Bernardo del Blanch di Maiano fittuale nobb. Colloredo (ASU Perusini 757.8); 1566, 7 febbraio Leonarda q. Ambrogio Del Bianco (anche Della Bianca) da Ipplis – preteso matrim. (poi ratificato) con Andrea q. Ciano Braida da Oleis (Bau Cartol. nuovi); 1567, 28 giugno Andrea Del Bianco q. Baldassere q. Pascolo da Ontagnano escomiato da colono Osp. Udine – i suoi antecessori da 200 anni massari della Confr. Battuti Udine (Osp. 294,173); 1587, 31 dicembre Simone q. Gius. del Bianco (o Bianco) da Maiano (ANU 3941); 1612, 24 marzo Ser Giordano Del Bianco q. Giac. di S. Nic. di Levata sotto Perteole – testa: lega conzo a convento Grazie Udine (ACR 720/2); 1614 Giorgio di Leonardo del Bianco q. Piero da Verzegnis sposa Lucia di Gio. Del Bianco (anche Capellaro) – (Filze); 1617 muore Paola, sorella di Ser Bastian e Ser Zuan Paulo filia del q. Zan Maria del Bianco di Aviano (ACR 20); 1619 Girolamo del Biancho de Tiez fittuale nobb. Panigai (ASU Panigai 6); 1639 Simon q. Gioseffo del Bianco, fittuale in Majano di un Maso di raggione della Fraterna del Gonfalone di Venzone (ASU CRS 839); 1664 Franc. del Biancho di Corgnul, fittuale del Monastero di S.ta Maria della Cella di Cividale (ASU CRS 139/2); 1664 M.° Zuanne e F.lli q. Valent. del Bianco, fittuale Fraterna di S. Valentino di Priuso di Cargnia (ASU CRS 399/2); 1675, 6 maggio Sr. Anzola Del Bianco q. Valent. da Godia cuoca e cercatrice nel conv. S. Matteo di Muran d.° volgarmente di S. Maffio viene esentata da fatiche pesanti perché suo f.llo don Leon. assegna al monast. staia 5 frumento su terre in S. Bernardo e Godia (ACR 791/2); 1678 Batta dell’Bianco di Maiano abit. in Osoppo (ASU CRS 302/1); 1682, 11 aprile Gio. Batta del Bianco da Priuso Carnia ora abit. Casarsa – investito di un sedime da abbazia Sesto, 1685 è stato bandito per omicidio di Gio. Batta Zecchetto di Casarsa (ACR 486/3); 1694 m.° Lenardo del Bianco q. Giac. di Campo Longetto, teste (ASU Perusini 115); 1697 Maso del Rosalem del Bianco della Confr. Sant’Antonio di Bagnarola (ASU CRS 23); 1703, 7 luglio Lucia q. Ser Giuseppe del Bez da Avasinis in lite per promessa matrim. con Ser Antonio q. Gio. del Bianco che lei non vuole più (Filze); 1714 Valantin del q. Simon di Martin d.° del Biancho di Toppo, cede beni alla Scola del SS.mo Sacramento (ASU CRS 523); 1719 Ser Osualdin figl. di Batta del Bianco di Medun, teste in docum. nella Scuola di S. Valent. di Ciago (ASU CRS 284); 1728, 11 marzo Ser Antonio Del Biancho novo vicino nella vicinia di borgo Prachiuso a Udine (Masutti 1991); 1731 Bernardo del Bianco della Vicinia di Povoletto (ASU CRS 395/1); 1733 Giambatta del Bianco di Urcenico, debitore del Convento B.V. delle Grazie di Valvasone (ASU CRS 833); 1738 Domenico del Bianco notaio da Godia (ASU); 1752 Zuane Del Bianco detto Duro da Avasinis – sino a questa data era il solo ad avere il diritto di pesca nella zona di Avasinis, poi il Comune di Avasinis pagando ogni anno £ 50 (AB); 1760 Giulian del Bianco, gastaldo della Scuola del SS.mo Rosario di Grizzo (ASU CRS 244); 1766 Elisabetta di Giovanni Del Rosso q. Franc. da Interneppo sposa Giacomo di Leon. Del Bianco (Filze); 1768, 13 settembre don Valentino Del Bianco q. Domenico da Colugna – il f.llo Sebastiano gli fa patrim. eccl. (AB); 1770 Gionbatta del Bianco, cameraro Fraterna del SS.mo Rosario di Cavalicco (ASU CRS 45/3); 1776 Zanne del Bianco, gastaldo Scola SS.mo Rosario d’Azzano (ASU CRS 22); 1802, 10 aprile Sig. Gio. Batta Del Bianco q. Paolo da Lestans – da più anni abit. in Udine borgo S. Lucia (ACR 768/2); 1809 Giacomo del Bianco colono in Zuins Torre (ASU Della Torre/B 30); 1815 Giacomo Del Bianco di Angelo nato a Campolonghetto nel 1789, molinajo, sposa Anna De Biasio fu Valent. da Sottoselva (A.P. Sevegliano); 1932 muore il tipografo Domenico del Bianco, nato a Udine nel 1856 (Nazzi, 1992).
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