Forse dal veneto bolzón “dardo", “balestra" (Olivieri, 1923). Secondo il Boerio i bolzoni erano “antichi stromenti bellici, co’ quali si arietavano le mura delle città e fortezze", ma bolzón significa anche “punzone, specie di conio con cui si battono le monete e simili". Il NP riporta bolzón nelle aggiunte e, accanto al significato di “bolzone", riporta anche quello di “puntello di ponte".
Sembra caratteristico di Felettis di Bicinicco; presente anche a Udine, Chions, Brugnera (e nel Trevisano, soprattutto a Castelfranco).
Nel 1458 Bolzon Ser Nicolò da Treviso era Capitano di Udine (Biasutti).
fonti
1745 Iseppo Bolzon, cameraro Fraterna B.V. d. Centura di Dannon (ASU CRS 6); 1780 Mattia Bolzon fittuale in Lauzaco dei nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1796 Antonio q. Dom.co di Giorgio detto Bolzan di Felettis fittuale nobb. Colloredo (ASU Coll.-Mels III parte 99).
Benchè a Felettis i Bolzon siano numerosi, non ho riscontrato in loco la presenza del cognome nel vasto materiale che mi è stato possibile visionare. È mia opinione quindi che l’attestazione del 1796 indichi che i Bolzon sino al Settecento si chiamassero di Giorgio detti Bolzan perché provenivano da Bolzano di S. Giovanni al Natisone dove ancora vi è una presenza di Di Giorgio.