Cognome presente nel Goriziano e, un tempo, nella Slavia friulana (Costa di Vernassino in comune di San Pietro al Natisone).
Nello Schedario Corgnali: 1341 Cernagoy de Preseriach; 1513 Cernagoy de Prapot; 1535 Marco e Juri Cernigoi de Prapot.
È uno dei più antichi cognomi sloveni (perpetua un nome di persona precristiano frequente fino all’inizio del XV sec.) formato da due elementi: nella prima parte notiamo l’ aggettivo č(e)rn “nero", mentre la seconda parte (-goj) deriva probabilmente dal verbo gojiti “curare, prendersi cura" e il significato non si discosta molto dalle altre forme cognominali derivate da č(e)rn: vedi Cerno, Cernet, Cernetig, Cernoia e Cernotta (Zuanella, Dom, 14, 1990).
fonti
1472, 6 febbraio Cirnigoi di Propotto f. di Sino (ACR 155/17); 1503, 18 novembre Leonardo Cernigoi de Argueda aveva gestito un mulino sulla roggia di Savogna (ANU 729). Biasutti: cos’è e dov’è questa Argueda ? – da cui arguendarius [sarà Rodda].
1547, 5 aprile Elisabetta Cernigoi di Andrea da Prepotto assolta da pretese matrimonio di Stefano q. Ellaro Sigur di Albana (6 Civilium Rosazzo); 1588 Catherine filie q. Anderli Cernigoi, Promosio Cernigoi a Prepotto (Dom 30.09.2010, pag. 5); 1715 Rev. Josephus Antonius Zernigoi capellano di Cernizza (ACAU 719/3); 1717 don Giuseppe Ant. Zhernigoy (o Zernigoi) vicario curato di Gorizia (AB), nel 1731 parroco di Tolmino – aveva sigillo nobiliare (Filze 1741); 1756 Pre Andrea Zernigoi di Vipacco (ACAU 718/2); 1760 Gioseffo Zarnegoi della Vicinia di Nebulla (ACAU 731/1); 1760 Batta Zarnegoi della Vicinia di Cursò (ACAU 731).