Cognome tipico di Masarolis in com. di Torreano; nel Trecento D. Federicus dictus Cassina de Sophumberch (DP 184), con presenze a Cividale e Udine.
Potrebbe essere sorto per metonimia, col suffisso -in, dal sostantivo sloveno kaša “farinata" e, in origine, stava probabilmente ad indicare il mugnaio (a Stermizza, in com. di Savogna, c’è il nome di casato Kašíni).
Qualora fosse di origine italiana rifletterebbe una variante di cascina.
fonti
1310 D.no Federico dicto Cassina de Sofumberch a Cividale (Corgnali); 1623 Dominico q. Petri à Cassina de Partistaneo, teste (ASU CRS 15/1); 1732 Marino Cassina di Masarolis fitt. nobb. de Puppi (ASU Coll-Mels III parte 32); 1783 Steffano Cassina di Masarolis, fittuale della Fraterna del Rosario di Torreano (ASU CRS 524).