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Cella
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bilingue

Cella
  • 1

    n.p.f. Cele Copia

    (borc in comun di For Disore)

locuzioni

    cella campanaria
  • ferâl dal cjampanili, ferâlCopia
    [CO] (cele insom dal tor, dulà che a stan lis cjampanis)
    siamo saliti nella cella campanaria per suonare le campane a festa = o sin lâts sù tal ferâl par fâ cjampanon
  • cella d'isolamento
  • cele di isolament, cele di punizion, cele di rigôrCopia
    [CO] (cele indulà che si metin dentri, par un ciert timp, i presonîrs plui pericolôs o indissiplinâts)
    è finito in cella d'isolamento a causa della sua intemperanza = al è lât a finîle in cele di isolament par colpe de sô intemperance
  • cella di punizione
  • [CO] (vedi cella d'isolamento)
  • cella di rigore
  • [CO] (vedi cella d'isolamento)
  • cella fotoelettrica
  • cella fotovoltaica
  • cele fotovoltaicheCopia
    [TS] (element li che e sucêt la conversion de energjie luminose in energjie eletriche cuntun procès fotovoltaic)
  • cella frigorifera
  • cele frigorifareCopia
    [CO] (ambient termoisolât par tignî conservade robe di mangjâ)
  • cella mortuaria
  • cele mortuorumCopia
    [CO] (stanzie indulà che si espon il muart prin dal funerâl)
    la bara è stata portata nella cella mortuaria = la casse e je stade puartade te cele mortuorum
  • cella voltaica
  • [TS] (vedi pila voltaica)
  • cella zimotermica
  • cjamare zimotermicheCopia
    [TS] (dispositîf li che i refudums si trasformin in compost)

cognomi

Cella
Da una delle località che portano questo nome. I numerosi Cella di Forni di Sopra, ad esempio, dovranno il cognome a Cella (localmente Sièla), la frazione centrale del paese che ospita la chiesa parrocchiale e quel quattrocentesco gioiello che è la chiesetta di San Floriano. In questa località i Cella sono documentati fin dal 1492 con Daniele Cella (De Santa, 1899). A Cella di Verzegnis, nel 1606, si trovavano Dominico de Cella, Catherina di Cella, Ambrosio de Cella, ecc. Presente anche a Udine, Tolmezzo, Paularo, Gorizia, Fiume Veneto, Fontanafredda, Pordenone.
fonti
1491, 8 aprile Daniele de Cella cancelliere di Gorto (ANU 3895); 1494, 12 sett. Andrea Cello da Polcenigo (in zona ci sono i Cella) era officiale e nunzio della Curia patriarcale (Acta Curia Criminal); 1535, 17 genn. nella chiesa di S. Giorgio di N. c’era il cadavere di Bartolomeo Cella di Giovanni da Nogaredo Corno ma don Radussio officiante non aveva voluto benedirlo (ANU 3911); 1614 Giacomo di Paolo q. Mattia q. Nicolò Cella da Verzegnis sposa Giacoma Tisson (Filze); 1660 Zuanne Marzona q. Mattio e di Maria Deotto q. Pietro q. Andrea da Verzegnis sposa Maria di Leonardo Cella e di Caterina Deotto q. Iacomo q. Daniele pure da Verzegnis (Filze); 1672, 25 nov. don Giuseppe Cella di Ser Leon. di Ser Zuanne da Verzegnis ma abit. a Codroipo l’avo Zuanne gli fa patrim. eccl. (Patrimonium); 1708 m.° Gio. Batta di Antonio Cella e Gio. Batta di Floreano Cella ambi di Forni di Sopra – tessari in Reana (ACR 401/1); 1715 Pier Antonio di Antonio q. Pietro Cella da Forni di Sopra sposa Caterina Zaliera (Filze); 1732, 19 genn. Ser Gioseffo Cella nonzolo di S. Rocco Udine (ACR 806/7); 1748 M.° Giacomo Cella, giurato della Fraterna di S. Gio. Batta di Verzegnis (ASU CRS 841/1); 1793, 22 sett. Antonio di Giovanni Deotto detto Di Rosa da Spilimbergo vuol sposare Sebastiana del Sig. Pietro Cella di Codroipo (Filze). Biasutti: ambi da Verzegnis? 1794 Valentino q. Gio. Batta Cella da Forni di Sopra sposa Tommasa di Pietro Dorigo (Filze); 1816 Leonardo Cella di Antonio nato in Villa di Mezzo nel 1782, sposa Cattarina Tarussio da Villa di Mezzo (A.P. Paularo); 1846, 6 aprile Luigi Minus di Pietro nato in Annone nel 1824, sposa Nadalina Cella di Giovanni di Lorenzaga nata a Sant’Anastasio nel 1820 (A.P. Lorenzaga).
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