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Colò

cognomi

Colocci
Probabilmente da Colò, forma aferetica di Nicolò, con l’aggiunta di un suffisso accrescitivo. Presente a Grado (più frequente nelle Marche).
Colognese, Colognesi
Da Cologna Veneta, centro abitato in provincia di Verona anche se non si può escludere, almeno in qualche caso, da Colugna centro abitato alle porte di Udine: 1680 Gio. Batta Gos d.° Collugnese di Udine, fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 27). Forme cognominali comunque prevalentemente venete con sporadiche presenze nella nostra regione.
fonti
1724, 2 settembre don Gio. Batta Colognese del Sig. Giac. da Ariis di Monfalcone – il padre e zio Lorenzo gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni), nel 1736 Capellano dell’ Ill.ma Casa Nicoletti di Arijs (ACAU 738); 1734 Lorenzo Colognese, cameraro S. Giuseppe di Monfalcon (ASU CRS 290); 1752 Eredi q. Gio. Batta Colognese, fittuali Chiesa S. Antonio A. di Monfalcone (ASU CRS 443); 1766 Lorenzo Colognese da Ariis o Dariis di Monfalcone – pubblico perito in Monfalcone (AB); 1768 Ser Gio. Batta Colognese, cameraro della Scuola del SS.mo Sacramento del Duomo di Monfalcone (ASU Susanna 45); 1771 Rev. Antonio Colognese parocho di S. Canciano dell’Isonzo (ACAU 744/1); 1776 Angela di Battista Colognese q. Bortolo q. Gio. Batta da Ronchi Monfalcone (quest’ultimo marito di Bortola di Bortolo Miniusso) sposa Mattio di Gio. Batta Zimolo (Filze).
Colomba
Questo cognome, tipico di Bordano, dove è documentato dal 1507, deriva dall’identico nome di donna: nel 1311 Colomba filia a Udine (Corgnali). Nel 1940, a Bordano, su 806 abitanti, c’erano 48 famiglie Colomba. Vedi Stefanutti 1988. Si trova anche a Cavazzo, Reana, Tavagnacco, Udine. A Gemona nel 1554 Zuan Bastian e Zuan Battista Durigo fioli de Luis d’Colomba e nel 1653 Lucia Joannina filia Gregori Columba de Villa Tarnep (Tomat, 2001).
fonti
1409, 7 novembre Campum situm in tabella Utini porte de poscolle in via de Colomba... (Della Porta 1991, 485 Colombe); 1479, 20 luglio Candido f.° di Dom. Colomba di Interneppo (ANU 3881); 1544, 18 luglio si dividono Antonio e Giorgio f.lli q. Daniele di Colombe di Susans (ANU 3928); 1670 Vignuda di Floreano q. Zuan q. Bastian Colomba di Bordano sp. Stefano di Nicolò Picco da Interneppo (Filze); 1783 Osvaldo Colomba q. Floreano notaio di Udine (ASU); 1803 Georgius Columba di Antonio de Segnaco è sacerdote (ACAU); 1816 Margarita Colomba di Floreano di anni 38 da Cavazzo, villica, sposa Gio. Batta Macutani di Giac. d’anni 55 da Cavazzo (A.P. Cavazzo).
Colombaro
Da un soprannome dato a una persona che allevava colombi, o che viveva presso una colombaia o un luogo frequentato dai colombi. Colombaro è anche il nome di due centri abitati (in prov. di Brescia e di Modena). Presente a Remanzacco e Udine.
fonti
1546, 31 novembre m.° Giovanni Colombara vetraio in Udine – esige duc. 6 per finestre da chiesa S.M. degli Angeli di Reana - £ 83 da S. Martino di Percoto - £ 78 da S. Giuseppe di Blessano - £ 15 da Tricesimo – ecc. (Acta Curia); 1682 Pietro Pitotto d.° Colombaro di Ziracco, teste (ASU CRS 845/1); 1713 Leonardo di Lorenzo Colombaro q. Valent. q. Gio. Batta da Ziracco sposa Giovanna di Mattia Colombaro pure da Ziracco (Filze); 1719 Zuanne q. Batta Collombaro in locho di Zuane Tam, fittuale in Zirà dei nobb. Zucco (ASU Zucco 27); 1817 Grazia Colombaro di Valent. nata nel 1796 in Cerneglons, sposa Giuseppe Nadalino di Dom.co da Cerneglons (A.P. Orsaria).
Colombatti
Da Colombo, soprannome o nome di persona, con l’aggiunta di un suffisso spregiativo. Villa Colombatti è toponimo nella tavoletta IGM Pagnacco.
fonti
1509, 16 marzo nob. Francesco Colombatti q. Ropretto di Udine (perg. BAU), nel 1528, 24 giugno abit. in Udine contrata Dominorum (Biasutti = via Savorgnana) – (Osp. 292); 1523, 20 aprile nob. Ser Antenore Carbo da Spilimbergo abit. in Sesto in lite con Michele d.° Colombat di Marignana (ACR 482); 1528 domos suas qua habet in androna dicta Belveder tendente versus domos nobilium de Savorgnano que domus confinant cum ser Francisco Columbato (Della Porta 1991, 9 Savorgnana); 1543 Morando Colombatto di Piran fittuale nobb. Colloredo (ASU Perusini 761.8); 1640 nob. Gio. Batta Colombatto q. Perso citt. di Udine ottiene permesso fabbricare un altare in S. Maria (avevano cappella in casa) di Faedis (AAU Filze); 1667 Repretto Colombatti notaio di Udine (ASU); 1682, 20 dicembre Fatto in Udine in Grazzano in casa delli infras.ti Nobb. Colombatti... (ANA 7778 notaio Luca Pontone di Udine); 1752, 28 febb. nob. Carlo Colombatto era commissario della Commissaria Uccellis di Udine (Civilium); 1816 Nob. Signor Sebastiano Formentini figlio del fu Nob. Signor Gio. Batta possidente di Redipuglia, di anni 26, nato e domic. in Redipuglia nel Territorio di Monte Falcone, sposa la Nob. Signorina Elena Colombati d’anni 24 possidente di Castions, Figlia del Nob. Signor Franc. e della Co. Signora Catterina Locatelli (A.P. Castions di Strada).
Colombera
Dal veneto, o friulano, colombèra “piccionaia, ricovero per colombi". Si sarà trattato, quindi, di un soprannome legato all’allevamento dei colombi, o dato ad una persona che viveva presso una colombèra vistosa. Colombèra è anche un toponimo non raro nella zona dell’alto Livenza, per es. a Nave e Aviano (Fadelli, inf. pers.). Presente a Caneva e Sacile: 1824 Gio. Batta Buoro di Angelo, tessitore da Bibano domic. in Sacile, sposa Paola Colombera di Sebast. industrante da S. Odorico (A.P. Sacile).
Colomberotto
Probabile accrescitivo di Colombèra (vedi). Presente a Sacile.
fonti
1600 i Colomberotto presenti a Fiaschetti di Caneva (Luchini, 1997); 1818 Maria Colomberotto di Giuseppe villica di Cavolano, sposa Santo di Giovanni Bottecchia da Cavolano domic. a Sacile (A.P. Sacile); 1826 Antonio Colomberot di Osvaldo, villico di Sacile, sposa Domenica Fullin di Michele, villica di Sacile (A.P. Sacile).
Colombi, Colombo
Da Colombo, nome di persona. Oppure da un soprannome: Henricus dictus Palombus filius Venerii de Valle (OT 95). La forma Colombi si trova a Sacile e Ronchi dei Legionari; Colombo a Udine, Forni di Sopra e Pordenone.
fonti
1479, 25 maggio Daniele filio Palombi teste in monast. Rosacense (ANU 3891); 1532 Vincenzo Colombo da Casale Monferrato, attivo e rinomato costruttore di organi e considerato, a buon diritto, lo Stradivari di questi antichi strumenti, costruisce l’organo della chiesa parrocchiale di Valvasone (Angelillo, 2002); 1547, 10 novembre m.° Daniele Colombo (o Palumbo) calzolaio di Dolegnano aveva ferito Gioanutto di m.° Nic. del Polano da Udine stringaro in Cividale (Civilium Rosazzo); 1602, 8 novembre Bernardo Colombo oste di Sacile accusato di uso di cibi proibiti (ACAU – Inq. pr. 519); 1638 Paolo Colombo notaio da Cividale (ASU); 1656, 17 maggio Nicolò Colombo di Udine accusato di bestemmie ereticali (ACAU – Inq. pr. 352); 1677 Mistro Vincenzo Colonbo di Dolegnano, fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 5); 1700, 24 giugno Ser Bernardo Colombo eletto Cameraro Osp. Udine (Osp. 301); 1715 Sig. Agostin Coregge q. Zuanne Bergamasco, ora al servizio del Sig. Colombo in Palma (ASU Perusini 547.1); 1715 Sigg. Bonaventura e Tomaso F.lli Colombi (o Colombo) figliuoli del q. Sig. Dom. mercante nella Fortezza di Palma, acquistano Terreni in Ronchis di Palma (ASU Perusini 547.1); 1769, 25 genn. Antonio Colombo da Dolegnano – Teresa Brattus da Gorizia fa opposiz. a suo eventuale matr. – era stato alquanti anni a Gorizia tessitore di drappi di seta (Filze); 1788, 26 aprile dott. Alessandro Colombo di Udine nominato Promotore Fiscale del Foro metropolitico di Udine in Venezia (Filze); 1789 Carlo Colombo di Udine suonatore violino in Duomo (AB); 1796 Colombo di Pordenone (Candiani, 1902); 1801 muore la Beata Giacoma Giorgia Colombis di Cherso dell’illustre famiglia de Colombis. Era nata a Cherso nel 1735 (Santi e Martiri); 1816, 24 ott. Giuseppe Colombo di Bernardo nato nel 1787 in Azatte Provincia di Como nel 1787, Guardia Sedentaria di Finanza, vedovo di Marianna Praloran, sposa Margarita Grandelis di Antonio nata in Campolongo di Comelico nel 1783, vedova di Clemente Zandegiacomo, villica (A.P. Auronzo); 1816 Giulio Delfino nato nel 1788 a Venezia, impiegato nella Cancelleria del Censo in Tarcento, domic. in Udine, figlio del Sig. Pompejo di Venezia commissario di Polizia in Udine, sposa Francesca Colombo ditto Janis nata nel 1787 a Udine, lavoratrice di bianco e figlia di Carlo, filarmonico (A.P. Udine-Duomo); 1867 Giuseppe Colombo, musicista, assume a Sacile l’incarico di direttore della banda civica e di organista del Duomo. Era nato a Sacile nel 1825 (Angelillo, 2002).
Colombino
Da un diminutivo del nome di persona Colombo, o da un soprannome da colombo. Si trova a Ragogna.
Colombrita
Cognome di Catania e provincia. Si collega al toponimo siciliano Colombrita, oppure è etnico femminile di Colombra in provincia di Cosenza (CI 501). Presente a Udine.
Colombàn
Dal nome di persona Colomban(o). Si trova a Monfalcone (e Trieste).
fonti
1559 Li heredi di Ms. Morando Columbano creditore in Piran dei nobb. Colloredo (ASU Perusini 558.3); 1579 m.a Antonia moglie de m.° Nicolò de Bonetti de Buje, fiola et herede del q. m.° Morando Colomban suo padre de Piran (ASU Perusini 548.3); 1776, 30 aprile Giuseppe Colombani di Giac. da Cormons – disertore da truppe austriache – domic. a Brazzano sposa Caterina di Ant. Tomba da Cormons (Filze).
Colonello, Colonnello
Quasi sicuramente non dal grado militare. Colonèl significa “colonnina" o anche “paracarro di pietra". Come termine dei muratori “corta travetta verticale". Infine “ramo di stirpe, discendenza di famiglia distaccata dal ceppo". Entrambe le forme si trovano nel Friuli occidentale (Spilimbergo, San Giorgio della Richinvelda, Pordenone) e a Udine. Colonello anche a San Giorgio di Nogaro.
fonti
1613, 18 luglio Francesco Colonello di anni 55 figlio di Giacomo da Cargnacco (Extraordinariorum); 1642 M.° Piero Colonello de Bergamo habit. in Palma (ASU CRS 445); 1667 nasce a Fraforeano Vincencio figlio di m.° Biasio Collonello (ASU CRS 224); 1674 Valantin Colonel, fitt. Coo. della Torre di Cargnaco (ASU Della Torre 19.1); 1743, 3 novembre Francesco Colonello q. Giacomo da Ronchis di Latisana – teste (ACR 408/2); 1798, 28 agosto Osvaldo e Domenico f.lli del m.° Giuseppe q. Osvaldo Colonello da S. Vito al Tagl. viene affittata loro la località Bastia della Congreg. Anime Purgat. (ACR 450 fasc.); 1815, 29 novembre Vitale Collonello di Leonardo nato nel 1796 in Muzzana, villico, sposa Madelena Birri di Dom.co nata in Muzzana nel 1794 (A.P. Muzzana); 1819 presente a Casarsa, proveniente da San Vito, Giuseppe Colonello q. Dom.co , sposato con Maria Cesarino (Luchini, 1995); 1892 giunge a Domanins Osvaldo Colonello, proveniente da S. Giorgio della Rich. (Luchini, 1982); 1898 nasce a Spilimbergo Giovanni Angelo Colonnello, giornalista, romanziere, commediografo, poeta e storiografo (Nazzi, 1992); 2001 ad Aldo Colonnello, nato a Spilimbergo nel 1940, insegnante ed operatore culturale, il “Premio Epifania” (Nazzi, 2002).
Colonna
Probabilmente da un microtoponimo e, in origine, avrà indicato una persona o famiglia che viveva nei pressi di una colonna. Da non escludere una derivazione da (Ni)colona, accrescitivo femminile del nome Nicola (un tempo non erano molto precisi con le doppie). Presente a Latisana e Pordenone.
fonti
1514 Li Consorti Boselli “Collona” fittuali in Sumaga (ASU CRS 498/2); 1533 Polo Colona de Mugia, fittuale per Casa e Cavidinj franchj ai Coo. Della Torre (ASU Della Torre 38.3); 1593 Il Consiglio di Pordenone delibera l’acquisto di un nuovo organo per la chiesa di S. Marco, che corrisponda all’importanza del tempio, trattando la cosa a Venezia con Vincenzo Colona (Candiani, 1902); 1628 Gio. Batta Colonea notaio di Udine (ASU); 1653, 10 aprile Andrea Colonna (scr. Collona) di Udine accusato di lettura di libri proibiti (ACAU – Inq. pr. 244); 1656, 15 agosto Domenica Colonna abit. a Villa Storta Concordia – denunziata quale sospetta strega (ACAU – Inq. pr. 314); 1679 Gio. Leonardo Colonna citt. e notaio Cividale (AB); 1709 nob. Alvise Colonna di Daniele q. Alvise notaio da Latisana (ASU); 1723 nob. dott. Gio. Antonio Colonna q. Gio. Andrea nobili di Gorizia (ACR 150/3); 1714 Gl’Heredi Collona, fittuali Chiesa di Sant’Andrea in Villa di Sant’Andrato Sotto Brazzano (ACAU 731/4); 1718 Sig. Lunardo Collona da Vicinale fittuale Sigg. Popaite (ASU Popaite 8.2); 1741, 24 gennaio vende beni in Brazzano, Giassico, Villanova a monast. Valle Cividale (ACR 145/5); 1756 Wolfango Collonna q. Giacomo notaio da Teor (ASU): questi, in Teor, è il primo di tre notai a nome Collonna, l’ultimo ha terminato la sua professione nell’anno 1839; 1780, 20 marzo nob. Antonio Collona (o Colona) di Udine affranca con £ 146 vecchio livello del 1491 verso Osp. Udine (Osp. 305).
Coloricchio
Italianizzazione di Collorig (vedi).
fonti
1651 Michele, Cristiano, Lena, Ursa e Marina f.lli Colorichio di Prepotto di dividono (ACR 154/15); 1659 Leonardo Coloricchio era fattore dei coo. Martinone in Trivignano (AB); 1749, 17 novembre Sebastiano Colorich da Monfalcone – accusato di invocazione del demonio (ACAU – Inq. pr. 889); 1751 Antonio Colloricchio, cameraro Fraterna SS.mo Rosario Ipplis (ASU CRS 248); 1774 Giac. Collorichio, cameraro Fraterna S. Nicolò d’Oleis (ASU CRS 301/2); 1775 muore Teodora Banello – lascia 6 pupilli e il marito Sebastiano Coloricchio di Dolegnano carico di debiti (Arch. Rosazzo); 1791, 7 agosto Vincenzo Coloricchio q. Giuseppe anni 38 tagliapietra di Udine (Filze); 1816 Anna Colloricchio di Giac. nata nel 1792 in Oleis, possidente, sposa Giacomo Potoco di Orsaria (A.P. Corno di Rosazzo); 1925 giunge a Basaldella Erminio Coloricchio di Ermenegildo, metallurgico, nato a Udine nel 1903 (Fantini e Romanello, 2002).
Colorio
Cognome tipico di Venezia con presenze in Trentino (CI 501); si trova a Pordenone. Da una forma aferetica del nome gratulatorio Belcolore, oppure dall’antico nome Calòre che poteva essere forma ridotta di Calogero, ma a Venezia caloro significava “monaco greco" (ibidem 353).
Colosetti
Da Colòs (vedi Culòs), forma aferetica del nome Nicola a cui è stato applicato il suffisso –òs (come in Bertossi, Bottòs, ecc.), con l’ulteriore aggiunta del suffisso diminutivo -èt. Si dovrebbe leggere, perciò, Colossetti. Un caso simile è quello del cognome Nicoloso di Buja (da Nicola + il suffisso -òs). Si trova a Enemonzo, Tolmezzo, Mortegliano, Moruzzo (qui il toponimo Casa Coloset nella tavoletta IGM), Udine, Ruda.
fonti
1485 Zuan Coloset de Midijs (Corgnali); 1681, 5 maggio Ser Gio Batta Colosetti q. Daniele da Lestizza abit. Palma in casa di Camillo Manzini – lascia sua casa in Palma borgo Ud. a Confr. S. Rocco (ACR 329/4); 1691, 18 settembre don Giulio Collosetto q. Gio. Batta da Mortegliano nato 1669 lo zio materno Vosca gli fa patrim. eccl. (Patrimonium); 1665 Margarita di Gregorio Colosetto di Fresis sposa Francesco di Domenico da Enemonzo (Filze); 1704 Biasio Colosetto, cameraro Fraterna del SS.mo Rosario di Moruzzo (ASU CRS 293/3); 1714 Francesco Colosetto da Mortegliano acquista dal Co. Florio Botte Vino della Cantina di Persereano (ASU Florio 316); 1720 Maddalena Moglie di Pietro Coloset di Fresis, consorella della Fraterna della Centura di Tolmezzo (ASU CRS 522); 1726 Nicolò Collossetti q. Giacomo notaio da Mortegliano (ASU); 1795 Giacomo Colosetti di Fresis Maiaso – perito Pubblico (AB); 1757 Ser Nicolò Colusetti di Morteano, teste in Flumignano (ASU CRS 223/2); 1763 Gio. Pietro Collossetti da Fresis, cameraro della chiesa di Enemonzo (ASU CRS 209); 1773 D. Gregorio q. Ser Gio. Colosetti da Fresis, debitore alla Chiesa dei S.ti Ilario e Tiziano di Enemonzo (ASU CRS 209); 1797 Carlo Colosetto giurato del Comun di Sottoselva (ASU Perusini 153); 1928 giunge a Basaldella Antonio Colosetti figlio di Angelo, bracciante, nato a Camino al Tagliamento nel 1887 (Fantini e Romanello, 2002).
Colò
Forma aferetica del nome di persona Nicolò. Presente a Cividale. Più diffuso nelle province di Modena, Trento, Ascoli Piceno e Foggia.
fonti
1544 Colò da Maron di Brugnera (Corgnali); 1732 Ser Mattia di Collò del Comun di Viscon di Tore (ACAU 718/7); 1991 il pittore Aldo Colò, nato a Modena nel 1928, abita a Cividale (Nazzi, 1992).
De Colò
Colò è forma ipocoristica del nome di persona Nicolò. Presente a Pordenone.
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