Si tratta di un cognome sloveno tipico del paese di Ročinj nella Valle dell’Isonzo (Kámenšček nello sloveno standard). Dalla Valle dell’Isonzo è emigrato nella contigua Valle del Judrio, a Oborza (com. di Prepotto) dove era presente già nel 1610: Steffano Camansich di Oborza (registro della Confraternita di Castelmonte). Nel 1810 è arrivato anche nelle Valli di San Leonardo con Joannes filius Joannis Camenscig di Ročinj che sposa una donna di Brida superiore. Col 1855 comincia la scrittura errata Comenscig che si è perpetuata fino ad ora. Un figlio di Joannes si è trasferito a Scrutto di San Leonardo dove il cognome è tuttora presente.
L’origine di Comenscig (meglio sarebbe Camenscig), scritto Kamenšček in grafia slovena, va ricercata in un microtoponimo tipo Kamen o Kamno “pietra, roccia", con l’aggiunta del suffisso -šček. In origine indicava, quindi, una persona che abitava in una località denominata Kámen o simili nella media Valle dell’Isonzo. Oppure indicava una persona proveniente da Kamno, un paesino sulla riva sinistra dell’Isonzo tra Caporetto e Tolmino (Zuanella, Dom, 22, 1990).