Da nêri “nero" e, quindi, in origine, si sarà trattato del soprannome di una persona dalla carnagione scura (1380 de sur del Neri a Gemona; 1439 Fortunas del Neri di Tarzint); si tratta, insomma, di una forma più “friulana" del più diffuso Del Negro. Nel 1465 a Moimacco Stefano fiolo de Jacomo del Nero (Ziani, 1999). In alcuni casi potrebbe trattarsi della forma aferetica del nome di persona Varnèri, ad es. nel 1403 Varnerius dictus Neri de Ranzano (R. Moschion inf. pers.).
Entrambe le varianti si trovano ad Aquileja, Fiumicello, Gorizia, Monfalcone.
Nello Schedario Corgnali: 1437 Domeny de lu Nery de Pusquolo a Udine; 1505 Bastian del Neri a Sudrio; 1510 Vitor del Neri ad Ampezzo; 1512 Zuan di Neri a Cabia; 1512 Nicolao del Neri de Tavagnaco; 1547 Sebastiani del Neri de Casarsia.
fonti
1431 Nicolò e Domenico fioli del Neri de Poscollo a Udine (Della Porta 1991, Tei); 1593 Zuan del Neri fittuale Chiesa S.ta Andrea di Mossa (ACAU 717/4); 1664 M.° Batta del Neri calligaro di Cormons (ACAU 727/2); 1669 Giorgio del Neri della Vicinia di Brazzano (ASU CRS 139); 1732 Vallantin del Neri del Comun di Viscon di Tore (ACAU 718/7); 1744, 31 luglio don Bartolomeo del Neri da Fiumicello – il padre Antonio e lo zio Pietro gli fanno patrim. eccl. (AB); 1746 Battista del Neri anima di Comunione di Monfalcone Borgo San Michele (ACAU 737); 1937 Guglielmo Del Neri, nato a Cervignano nel 1913, nel canottaggio è campione d’Italia nel “4 con” (Nazzi, 1992).