Cognome di Sappada che significa “abitante di Poch ", la più popolosa delle borgate che formano questo ameno centro turistico. Un tempo era chiamata borgata Quinz, oggi è conosciuta anche con il nome di Borgata Nuova essendo di recente costruzione: venne, infatti, distrutta da un incendio nel 1908 e sorge più a sud di quella primitiva. Poch, nel locale dialetto tedesco, significa “ruscello" (nel tedesco standard sarebbe Bach) e il “ruscello" che in questo caso ha dato il nome alla borgata non è altro che il fiume Piave il quale, prima di ricevere le acque del rio Siera e del rio Storto, è poco più di un rigagnolo. Poichè è diventato “il ruscello" per antonomasia viene talvolta chiamato der groasse Poch “il ruscello grande" (Milocco 1992-93).
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1688 Lucia di Pietro Colle e di Agostina Pocher (o Pochner ) q. Simone q. Osvaldo da Sappada, sposa Iseffo Soler (Filze); 1727 Ser Tomaso Pochner (anche Bochner ), cameraro della Fraterna della B.V. di Sapada di Cargna (ASU CRS 464); 1795 Pietro q. Pietro Pochner notaio da Sappada (ASU).