Corrisponde all’italiano “quaglia" e, in origine, si sarà trattato di un soprannome. Cognome tipico di San Giovanni di Polcenigo (1495 Cesco q. Galli Quaiae; 1548 Francesco q. Bartolomeo Quaia). Nel 1525 “Anniversario de Zuan del Quaia, el qual ha lassado alla giesa de Santo Zuane, et Santo Floreano la decima di un campo delli suoi heredi posto a cal de Vadalt, chiamado el campo delle pignole…" (C. Sottile, in La chiesa di S. Floriano a S. Giovanni di Polcenigo, Prov. di Pordenone, 1999, pag. 34).
fonti
1609, 13 genn. Ser Floriano Quaia di Udine, bandito dalla Patria. Possedeva braida fuori porta Grazzano (Osp. 295, 316); 1620 Ambrosius Quaia priore della Confraternita di S. Nicolò di Rausedo a Udine (AAO ms. 1033); 1632 Ms. Gio. Pietro Quaia, cameraro della Confr. S. Girolamo di Udine (AAO ms. 1017); 1700 Gio. Batta del Quaia d.° Francescan, Perito Pubblico di Polcenigo – suo bel disegno topografico copiato dal perito pubbl. Gius. Variola (ACR 352/1 S. Lucia); 1744 Agostin q. Olivo Quaia, debitore della Scuola SS.mo Rosario di Dardago (ASU CRS 209).