Da
zùcje “zucca" (a seconda delle zone sono più frequenti, però,
côce, cavòç, ecc.), molto usato nel significato metaforico di “testa" e di “talento, ingegno, comprendonio". Poteva indicare anche un recipiente: il poeta spilimberghese Eusebio Stella (1602-1671) comincia così uno dei suoi componimenti più noti:
I soi come una zucchia senza vin… Il suffisso
-àt, qui applicato a
zùcje, ha un valore spregiativo. Non escludiamo completamente un alterato di
çuc “cocuzzolo, collinetta"; ad es. in com. di Vito d’Asio si ha il toponimo
Çucjàta che è un piccolo colle sul ciglio del Monte Zucchi.
Çucjat fu anche nome di persona documentato nel 1382 (carte dell’Ospedale degli Esposti di Udine):
Item recevey di Chuluse brut chi fo di Çuchat di Pagna… Cognome caratteristico di San Vito di Fagagna (1628
Aloysius Zuchiattus Decanus) e di Villalta di Fagagna (qui il
Borc dai Çucjats), ben rappresentato anche a Majano e Udine; si può trovare pure a Pordenone, Gorizia, Martignacco, Pradamano, Rive d’ Arcano, Cormòns, Monfalcone, San Daniele, Dignano.
fonts
1460, 30 genn.
Giorgio q. Gio. Zuciatti de Valeriano teste in Pinzano (ANU 3873); 1481, 1 febb.
Aloisio de li Zuchati caballarius del Luogoten. (ANU 3891); 1498
Andrea q. Ant. Zuchat de Maiano (ANU 3879); 1517
Vivent e Candido f.lli q. Andrea Zuchati de Maiano (ANU 3900); 1573
li Zucchiatti di Prademan cedono beni al Co. Ottelio (ASU Fondo Romano 5); 1599, 6 aprile
don Franc. Zucchiatti q. Biagio di Pradamano (Extraordinariorum); 1625
Domenigo Zucchiatto q. Battista, Cameraro Chiesa di S. Giorgio di Arcan di Sotto (ASU CRS 405/1); 1626
Dom.co
Zuchiatto de Rivis d’Arcano (ACAQ 896); 1628
Lovis Zucchiat de S. Vido de Fagagna fitt. nobb. Colloredo (ASU Coll.-Mels III parte 25); 1674
Batta Zucchiatti, fittuale Fraterna del SS.mo Rosario di Fagagna (ASU CRS 217/5); 1686
Dom. co e Valentino Zucchiatti f.lli q. Zuanne monai al molino di Valle dei nobb. Boreatti (ACR 761/2); 1687, 29 dic.
Dom.co
Zucchiatti (scr.
Zuchiato )
di Gio. Batta di anni 34 da S. Vito Fagagna si accusa di invocaz. demonio per sortilegi amorosi – nel corso del processo, lo
Zucchiatti dichiara:
Padre, devo rappresentarli per scarico della mia coscienza, qual mentre nel mese di Maggio dell’ anno passato ritrovandomi qui in Udine su la Fiera di S. Canciano à caso m’ incontrai in un forestiere vagabondo servitore di un Canta in Banco
che strologava le persone. Lo ricercai se quello mi havrebbe cavato un dente che mi doleva, dal qual discorso intrassimo in altri, et andassimo all’ hosteria ove costui mi diede motivo d’ aver certi secreti per farsi correr dietro le femine et assicurarti, che nessun arma potesse offendere, et io lo pregai che me l’insegnasse, et esso diede due bolletini, sopra uno de quali erano scritte quatro parole, ma non sapendo io ne leggere ne scrivere non ho mai saputo il loro significato, ancorche lui med.mo lo notificasse in voce, ma io non ho potuto conservarle à memoria; sopra l’ altro vi erano scritte tre parole, cioe Machabei, Machabei, Machabei, che tanto egl’ istesso mi notifico, et queste le ho tenute à memoria, e mi aggiunse, che dovessi proferire le tre parole suddette con aggiungervi il nome della Donna da me desiderata, et haverei conseguito il mio intento. Quanto al primo bolletino non sapendo io leggere, lo consegnai à certa persona acciò me lo leggesse, quale dopo letto lo stracciò, senza notificarmi il senso delle parole. Quanto al secondo nel corso del sopradetto tempo ho proferito quelle tre parole moltissime volte con desiderio di ottenere il mio intento verso tre Donne, ma però non ho mai veduto alcun effetto ... (ACAU – Inq. pr. 595); 1705
Zuane Zuchiato di Baseglia (ASU CRS 27); 1719
Lenardo q. Zuanne Mollinaro d.° Zuchiatto di Villuzza di Ragogna, cede Livello a Fraterna B.V. Consolazione di Ragogna (ASU CRS 399/2); 1735
Giuseppe Zucchiatti q. Gregorio notaio da Pradamano (ASU); 1752
Rosa Lauzana di Lucia Zucchiatti di Alvise q. Gio. q. Alvise Zucchiatti di S. Vito Fagagna sp. Valentino di Bernardino Fabro (Filze); 1758
Gio. Batta Zucchiatti q. Valentino notaio di Fagagna e S. Vito Fagagna (ASU); 1758
Zuanne Zuchiatto della Vicinia di Ciconicco (ASU CRS 48); 1780
Pietro Zuchiato fittuale in Lauzaco dei nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1801
Ser Innocente q. Gio. Batta Zucchiatto di Susans, Cameraro Fraterna del SS. Rosario di Comerzo (ASU CRS 509/2); 1815
Chiara Zucchiatti figlia di Bernardino Locandiere in Pavia, sposa Giambatta Carlini di Giuseppe la Lauzacco (A.P. Risano).