Qual è una versione arcaica e desueta dell’attuale cuél “colle". Insomma Di Qual corrisponde a De Colle.
Zuane di Qual abitava a Povolaro (attuale comune di Comegliàns) nel Trecento e questo cognome si trova tuttora in frazioni del comune suddetto. È abbastanza ben rappresentato anche nei finitimi comuni di Ovaro e Rigolato. Più raro nel comune di Forni Avoltri (a Collina compare nel 1703).
Qual, nella zona, è toponimo: Valle di Qual è ricordato nel Quattrocento (Gortani, 1898), casatte de Palù et de Qual nel 1609 (Ferigo, 1994), Cuâl sopra Frassenetto in comune di Forni Avoltri.
In Val Pesarina si può osservare un’oscillazione fra Qual (1467 Leonardum de Qual de Prico) e Quel (1510 Baptista de Quel de Ovausa) (A. Roia).
Si trova anche a Sutrio e Udine.
fonti
1427, 5 ottobre Giovanni de Quals capitano di Povolaro, Maranzana, Tavosco e Comeglians (ANU 3873); 1429, 7 agosto Leonardo q. Andrea de Qual de Ludariis (ANU 3873); 1525 Leon. de Qual de Povolaro (Corgnali); 1713 Domenica Moglie rel. q. Daniel di Quel (o di Qual) d’Ovaro, consorella della Fraterna della Centura di Tolmezzo (ASU CRS 522); 1938 Di Qual 27 famiglie sparnizzate nei paesetti del Comune di Rigolato, delle quali 14 a Valpiceto.