Probabilmente da un originario soprannome.
Nello Schedario Corgnali: 1339 Petro Gatta a Cimolais; sec. XIV Marquardus Gatta (o Giate) a Udine.
Presente a Gorizia.
Nel 1649, 8 aprile Tomaso della Gatta da Corcina – accusato di avere inserito nel Confiteor S. Apollonia: “perché mi passa subito mal di denti" (ACAU – Inq. pr. 63).