Forse come Peresàn (vedi), ma potrebbe anche essere l’etnico di una delle tante località chiamate Presa. Si trova a Remanzacco, Cividale e Udine.
fonti
1554 Franciscus de la Presa in Vicinia Villa Ziraci (ASU Zucco 60); 1594 don Andrea Presani q. Ser Pietro capp. Attimis (ACR 720/1), nel 1612 capp. Nimis (ACR 297/2); 1600 Blasius q. Petri della Presa, giurato della Vicinia di Attimis (ASU CRS 13); 1647, 13 marzo don Andrea Presano (o della Presa) di Giuliano e Meniga abit. a Campeglio nato nel 1625 gli fa patrim. eccl. il nob. Marcantonio Boreatto con beni in Segnacco (Patrimoni); 1679 Eredi q.q. Dom.co e Paolo di Vilor e F.lli q. Mattia Prisano tutti Consorti di Vilor, colloni in Zirà dei nobb. Zucco (ASU Zucco 27); 1682 Ser Francesco Presano di Nimis, teste (ASU CRS 297/1); 1710 Ser Giacomo Presano (anche Pressano ) degano attuale della Vicinia di Ziracco (ASU CRS 845/1); 1721 Francesco del q. Pietro e Vicenzo Presani, fittuali in Zirà dei nobb. Zucco (ASU Zucco 27); 1738, 13 luglio Ser Giacomo Presano giurato della vicinia di borgo Prachiuso a Udine (Masutti 1991); 1781, 29 aprile Valentino Presano di Gio. Batta da Udine abit. Dolegnano (ACTA); Biasutti: antenato dell’architetto?