Forma aferetica del nome di persona Arrigo. Nel Veneto Rigo può stare per “Enrico" (Olivieri, 1923). Nello Schedario Corgnali: 1332 Rigo marangono de feraria ad Aquileja; 1357 Rigo hosterii a Gorizia; 1362 D.nus Rigo q. d.ni Federici habit. S. Xfori a Udine; 1409 Ser Rigum a Gorizia; 1419 magistri Rigo fornatoris de burgo San Christofori a Udine; 1524 Antonius de Rigo de Spinaceto a Porcia. Cognome abbastanza frequente nel vicino Veneto; nella nostra regione si trova soprattutto a Udine (1419 Rigo speziale q. Andrea di Firenze a Udine), Pordenone (1408 m.° Simon Rigo), Sacile, Caneva (in loco Rigo nel 1793), Budoia, Aviano, Polcenigo e, poi, a Codroipo, Pozzuolo (1652 don Gio. Maria Rigo da Samardenchia), Cordenóns, Grizzo di Montereale (1571 Francesco de Rigo), nonchè in una mezza dozzina di altri centri della provincia naonense. Presente a Gorizia (qui a fine Cinquecento Catharina Rigo e Rigo de Rigo). A Udine nel 1425 de sosire di Rigo, nel 1434 Rigo dArtigne (Vicario, 2001, b).
fonts
1408 m.° Simon Rigo da Pordenone (ACR 365/1); 1419 Rigo speziale q. Andrea di Firenze abit. Udine abitava sub platea Comunis Utini (ACU perg. Ud.); 1423, 19 giugno Rigo teutonico speziale q. Ser Rigo di Germania aveva la stazione presso la piazza del Comune di Udine (Osp. 106,2 e 3); 1441 m.° Rigo fornatore q. Rigo di Ulm in Germania abit. in Udine (Osp. 60,91); 1459, 26 luglio Francesco de Cumis q. Rigo lapicida di Udine presente al testam. dell’eremita in S.M. di Castello Udine (perg. BAU); 1465 Giacomo cartario q. Floreano Rigo de Locha abit. in Udine S. Cristoforo (Osp. 162); 1480, 11 maggio m.° Gio. lanario q. Rigo di Salz purga – teste in Udine (Osp. 119,109); 1481 m.° Giacomo Claudo q. Rigo pistore rettore scuole in Udine (Osp. 193,58); 1538 Acquisto della Fraterna di S. Antonio Abbate di Codroipo dà Zuane q. Lonardo Rigo d’un Livello di Formento (ASU CRS 192/3); 1605 Andrea de Rigo padre e procuratore di m.° Andrea Rigo di Pordenon (ASU CRS 367/1); 1621 m.° Gio. Batta Rigo fattore in Tricesimo dei nobb. Colloredo (ASU Perusini 694.3); 1638 nasce a Caneva Nicolò Rigo di Matteo (Luchini 1997); 1652 don Gio. Maria Rigo da Samardenchia gestiva coi nipoti una fornace di calce e mattoni (AB); 1686 Tomaso e f.lli Rigo di Grizzo, in Aviano (ASU CRS 16); 1702 Ser Pellegrin q. Pietro de Rigo della Villa di Dardago, debitori della Fraterna di S. Rocco di Polcenigo (ASU CRS 352); 1708 Bernardo Rigo della “Fredese” di Grizzo (ASU CRS 244); 1713 Gioseffo q. Giac. Rigo di Sammardenchia, teste in Zugliano (ASU CRS 846); 1743 M.° Bortolo q. Battista di Rigo della Villa di Dardago – suo lascito alla Scuola SS.mo Rosario di Dardago (ASU CRS 209); 1748 Pietro Rigo, gastaldo Scuola del SS.mo Rosario di Grizzo (ASU CRS 244); 1759 Ser Gio. Batta da Rigo detto Vendramin di Dardago, cede beni alla Scuola del SS.mo Rosario di Dardago (ASU CRS 209); 1780 Dom.co Rigo fittuale in Lumignacco dei nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1780 Pietro, Gio. Maria e Valentino Rigo di Samardenchia fittuale nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1783 Stefano Rigo q. Daniele notaio da Gradiscutta (ANU); 1816 Gian Domenico Zuliani d.° Bortolossi agricoltore da Lauzacco figlio di Giuseppe da Pavia, sposa Maddalena Rigo di Leonardo da Lumignacco domic. da molti anni in Lauzacco (A.P. Risano); 1817 Maria Riga nata a Nogaro nel 1799, figlia di Antonio Rigo oste di Nogaro, sposa Gio. Batta Tellin di Antonio da Palmanova (A.P. S. Giorgio di Nogaro).