Dall’identico nome di donna. Nello Schedario Corgnali: 1272 Rose matris a Gemona; sec. XIV Rosa de Rivarota; sec. XIV Rosa de Rovoreto; 1451 domina Rosa a Pordenone. Nel 1496, a Dignano, li camerari vechij della chiesa si chiamavano Nicolò de Rosa e Toni Viola. Cognome caratteristico di Maniago, da dove si mossero, nel Seicento, i Rosa di San Giovanni di Casarsa che, fabbri ed esperti di molini, si misero al servizio dei nobili Foscarini a San Floreano (Luchini, 1995). Diffuso anche a Casasola di Frisanco e presente a Udine, Pordenone, Gorizia, Fanna, Andreis (proveniente da Casasola di Frisanco nel Settecento), Meduno, Zoppola.
fonti
1462 Ser Cristoforo q. Ser Giac. de Rosa abit. Udine (ANU 3876); 1498, 26 febb. Toffulo Rose de Valeriano abit. S. Daniele cameraro Confrat. S. Daniele di Castello (ANU 3879); 1504 Toful d.° di Rosa di Valeriano abit. S. Daniele – figlio Mattia (ACR 436/1); 1518, 26 luglio Cristoforo Rosa q. Paolo di Valeriano abit. S. Daniele borgo di Sotto – testa sepolt. nella ch. S. Michele ove parrà ai vicari – legati a chiese S. Michele e S. Maria – legati alla moglie Rosa “che sia donna e Madonna” e al conv. S. Ant. (ANU 3897); 1529 Pietro de Ruosa (o de Russa ) de S. Foca (ACR 444/1); 1554, 13 agosto Candido f. m.° Leon. Rosa incola Spilimbergo (ANU 3933); 1560, 7 maggio Ser Nicola de Rosa q. Ser Dom. da Udine b.° S. Lucia eletto gastaldo per + Bertolo Fabricio (Osp. 293, 281); 1561 Polidoro Rosa notaio di Udine (ASU); lo stesso del 1564. 1562, 12 sett. Ser Giovanni Galzitto (anche Calzitti ) f. di Ser Dom. da S. Daniele abit. Gorizia in lite con Giorgio Rosa (ANU 3934); 1564 Pietro q. Helleri Rosa di Maniago, teste (ASU CRS 256/4); 1564 Polidoro Rosa cittad. e notaio Udine – suo fratello Ser Marcantonio Rosa q. d.no Dom. aromatario Udine (AB); 1575 Michele Rosa di Udine contro Michele Valentini di Villalta (ASU Caimo 38); 1600 presenti a San Floreano di Casarsa, oriundi di Maniago, Gio. Maria Rosa ed il figlio Lorenzo, specialisti di molini e del mestiere di fabbro, i quali si posero al servizio dei nobili Foscarini (Luchini 1995); 1670 Donato q. Iacomo di Rosa di Casasola di Frisanco, teste a processo (ASU Perusini 728.7); 1671 Hon.do Ser Giulio Rosa, cameraro della Fraterna di S. Antonio Abbate di Udine (AAO ms. 1003); 1687 Sigg. Giulio e F.lli Rosa d’Udine, fittuali in Pasian di Prato dell’Abbazia di Moggio (ASU CRS 286/2); 1689 Daniel q. Dom. go di Rosa di Casa Sola distretto di Maniago, ottiene prestito dall’Oratorio di S. Floreano di Pofabro (ASU CRS 351/1); 1699 Giacomo Rosa d.° Belin, confratello della Fraterna B.V. delle Grazie di Valvasone (ASU CRS 834); 1702 Zulian di Rosa, Podestà d’Istrago (ASU CRS 27); 1713 Una braida fuori la porta di Villalta (a Udine) chiamata la Braida Rosa (Della Porta 1991, 438 Rosa); 1734 presente a Casarsa Floriano Rosa q. Andrea (Luchini 1995); 1741 Bortolo Rosa in Vicinia Codroipo (ASU Bertoli 31.2); 1745 m.° Zuanne q. m.° Osvaldo q. Bern.no di Rosa di Casasola Colomelo (sic) di Pofabro abit. a Longhet (ACR 351/1); 1746 Zuan q. Giac. di Rosa, cameraro Fraterna S. Biagio Istrago (ASU CRS 248); 1747 Ser Pietro Rosa q. Osualdo di Navarons (ASU CRS 295/1); 1777 Gio. Batta q. Osvaldo Rosa di Maniago, teste in Tesis (ASU CRS 521); 1783 Santo q. Giovanni Rosa notaio da Casasola (ANU); 1859 Campagne di Lombardia, Romagne e Italia merid. 1859-60: Eugenio e Marco Rosa, volontari di Pordenone accorsi in difesa della Patria, Militi (Candiani 1902); 1866 Campagna del 1866: Marco Rosa, Capitano ed Eugenio Rosa, Milite, volontari di Pordenone accorsi in difesa della Patria (Candiani 1902); 1913 muore Antonio Rosa Brustolo, artigiano fabbrile. Esso rappresenta quella categoria di poeti popolari ai quali le rime sgorgano direttamente dal cuore. Era nato a Maniago nel 1848 (Angelillo 2002).